Consolidare parola d’ordine in Oracle

Nell’ultimo anno la società ha investito 3 miliardi di dollari in R&D, coinvolgendo 25.000 sviluppatori, per integrare nell’offerta le numerose acquisizioni fatte

«Offrire tecnologia innovativa è il nostro core business» ha esordito Charles Phillips, presidente di Oracle all’apertura dell’Oracle Open World, consueto evento annuale della società californiana, che quest’anno ha visto riuniti oltre 43.000 partecipanti e più di 450 partner. «Nel mondo dell’enterprise software la nostra leadership è primaria in più di 40 segmenti di prodotto. Questo risultato è stato raggiunto seguendo una strategia fondata su due fattori principali: l’innovazione e l’acquisizione di aziende, a loro volta leader in mercati chiave» ha proseguito il manager.

Oracle ha investito nell’ultimo anno 3 miliardi di dollari in ricerca e sviluppo, coinvolgendo 25.000 sviluppatori per apportare sempre più innovazione all’ampio portafoglio di prodotti. Numerose sono state le acquisizioni di aziende best in class compiute sia nell’ambito della tecnologia sia in quello delle applicazioni: per esempio, Siebel per il customer & order management, Portal per il billing & revenue management, Bea per il middleware.

«L’obiettivo è quello di consolidare sempre più la nostra offerta, i cui pilastri portanti sono il database, le applicazioni e il middleware, supportati dagli elementi infrastrutturali – ha ribadito Phillips -. Fino a cinque anni fa potevamo dire di essere leader nel database e del data warehouse, oggi siamo riusciti ad acquisire posizioni importanti anche nei mercati del middleware, dell’enterprise portal, dell’application server, dell’enterprise performance management, nel mondo applicativo del Crm, dell’human capital management e nei settori del retail, dei servizi finanziari, del credito, della Pubblica amministrazione e dei servizi professionali. E continuiamo a seguire questo cammino per rafforzare la nostra leadership». Cammino con precedenza alle applicazioni in particolari settori quali automotive, chimico, prodotti per consumer, manufacturing, utilities, assicurazioni, sanità e risorse naturali e, specialmente nelle aree aziendali della finanza, delle risorse umane, della supply chain, del project management e del customer relationship management.

Per fronteggiare la complessità oggi presente nelle imprese in termini di applicazioni e infrastrutture tecnologiche che sono state implementate nel corso degli anni, da differenti fornitori, senza una logica d’insieme e che devono necessariamente comunicare tra loro, Oracle propone un’offerta sintetizzabile con tre parole chiave: completa, aperta e integrata. Completezza fornita da soluzioni end-to-end, apertura e integrazione per capitalizzare le applicazioni già disponibili.

«La nostra missione è quella di offrire valore ai nostri clienti aiutandoli a ottimizzare i loro processi di business: il controllo, il miglioramento delle performance, l’adattamento rapido ai cambiamenti di mercato, l’abbassamento dei costi e, dunque, il vantaggio competitivo, sono traguardi raggiungibili solo se le persone hanno a disposizione una tecnologia capace di supportarle nel gestire al meglio le attività d’impresa. Una tecnologia offerta sola grazie a una forte determinazione verso una continua innovazione» ha concluso Phillips.

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