Con Sidin, sempre più canale per lo storage di Dell

Il distributore di Torino ha già oltre 180 iscritti al Web event che, il prossimo 30 giugno, presenterà alle terze parti interessate le opportunità delle soluzioni in ambito virtualizzazione e consolidamento server a cura del vendor texano.

La prima uscita per ufficializzare la partnership distributiva tra Dell  e Sidin, Adolfo Dell’Erba e Gian Silvio Galvani la fanno a Milano, snocciolando l’un per l’altro i punti di forza di un accordo portato a casa sotto il segno di un’offerta che sa di server, storage e cloud computing e per la quale, da un anno e un mese a questa parte, il fornitore texano ha aperto, anche in Italia, al canale della distribuzione informatica.

L’alleanza con Icos e, più recentemente, con Datamatic si allarga, dunque, alla new entry di Torino, di cui Galvani è amministratore delegato, che ha già oltre 180 rivenditori iscritti al Web event programmato per il prossimo 30 giugno, alle ore 11, per presentare al proprio canale e alle terze parti interessate le opportunità offerte dalle soluzioni Dell in ambito virtualizzazione e consolidamento server.

D’altra parte, i motivi che hanno spinto il già citato channel director della filiale italiana del fornitore statunitense a selezionare Sidin sono chiari e parlano di «una realtà che ha un nome e una specializzazione nella parte enterprise del mercato, presso la quale ci interessa indirizzare la nostra offerta». Farlo attraverso un interlocutore “italiano” e “privato” per Dell’Erba porta, poi, con sé vantaggi tangibili in termini di “modo di interfacciarsi” e “velocità di esecuzione”.

Ciò detto, a tre anni e mezzo dall’apertura al canale, l’obiettivo prefissato da Dell è «giocare, insieme alle terze parti, un ruolo di primo piano nel mercato dello storage». Ma i numeri che, già oggi, vedono in Italia il 30% del business portato a casa dall’indiretta sono destinati a crescere, visto che entro il 2014, l’intenzione dichiarata è «di accelerare portando al 60-70% il business proveniente dal canale e al 50% il peso sul fatturato della distribuzione».

Dagli attori di quest’ultima, chiunque saranno nei prossimi tre anni, potrà passare qualsiasi rivenditore, anche coloro che sono iscritti al PartnerDirect «ma che, non per questo, sono vincolati a noi per i propri acquisti». Chi lo farà da Sidin, sono gli ulteriori ragguagli da parte di Galvani e del suo team, avrà a disposizione un distributore che, solo nel 2010, ha investito in oltre 300 giornate formative sui brand a listino e che, per Dell, ha già messo in piedi una struttura dedicata.

In previsione, dal prossimo settembre, è già stato ipotizzato un set di eventi congiunti da realizzare sul territorio nazionale, con un occhio di attenzione al Sud, «dove c’è fame di formazione e informazione», mentre è al vaglio anche un bundle con la sicurezza Sidin firmata Zyxel. Dal canto suo, se fino a tre anni e mezzo fa a occuparsi del canale in Dell Italia c’era solo Dell’Erba, ora la musica è cambiata ed entro fine luglio saranno circa 30 le risorse a disposizione su un totale di 150 persone (di cui 70 cambiate negli ultimi due anni) suddivise in tre divisioni.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome