Con Jda, rifornimento fluido per Gruppo Pam

Jda_Advanced_WarehouseFedele al suo acronimo, che sta per “Più A Meno”, dal 2011 Gruppo Pam utilizza Jda Advanced Warehouse Replenishment per ottimizzare i processi di previsione e rifornimento dei suoi centri di distribuzione.

Attenta a razionalizzare la gestione delle scorte per salvaguardare la propria redditività, la catene di supermercati che conta circa 930 punti vendita e ricavi annuali pari a 2,3 miliardi di euro ha ridotto del 15% delle scorte complessive e migliorato il servizio e la disponibilità dei prodotti commercializzati.

Detto addio ai processi manuali precedentemente utilizzati per l’immissione dei dati, Gruppo Pam si è così lasciato alle spalle una visibilità limitata degli ordini cui attribuire maggiore priorità, della quantità di scorte da riservare per le promozioni o di quali fossero le condizioni più redditizie per fornitore o per singolo ordine.

Supportata da Jda Consulting Services, la realtà attiva nella Grande distribuzione ha potuto definire i criteri della gestione delle scorte sulla base di fattori economici bilanciati con gli obiettivi del servizio, così da ottenere una corretta gestione del magazzino, un servizio clienti reattivo ed elevati livelli di disponibilità dei prodotti.

Per essere competitivo, Gruppo Pam aveva, infatti, l’esigenza di acquistare la giusta quantità di scorte per ottimizzare i margini e ridurre, al contempo, l’esposizione finanziaria, automatizzando i processi di previsione e approvvigionamento e migliorando il livello di servizio, grazie a un’automazione lineare, ma in grado di contrassegnare le eccezioni.

In questo modo, il retailer può mantenere lo stock per promozioni e negozi specifici sulla base delle informazioni relative al punto vendita e attribuire priorità agli ordini in base a urgenza e redditività.

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