Comunicare male costa 4mila euro a dipendente

I problemi di produttività sarebbero risolvibili con soluzioni di unified communication.

Secondo una ricerca condotta da Sis International Research per conto di Siemens Enterprise Communications le Pmi sprecherebbero fino al 40% della produttività utilizzando troppi sistemi di comunicazione in modo non integrato.

L’indagine, condotta fra settembre e novembre dello scorso anno, ha coinvolto 513 aziende (operanti in otto settori: comunicazione, finanza, sanità, assicurazioni, manifatturiero, servizi alle imprese, professionali, agenzie immobiliari, e commercio) fra i 5 e i 400 dipendenti dislocate negli Usa, India, Russia, Brasile e Europa. Per l’area europea sono state contattate 253 imprese in Germania, Italia, Francia e Regno Unito.

Lo studio ha identificato le cinque criticità più significative che condizionano la gestione dei diversi sistemi di comunicazione e che nel loro insieme stanno erodendo la produttività delle aziende e dei dipendenti nonché la qualità dell’interazione con i clienti.

I fattori critici, vissuti dal 70% delle imprese intervistate, sono i ritardi nel ricevere informazioni dai colleghi, la ricezione di comunicazioni non desiderate, la comunicazione inefficiente nel coordinamento tra il personale, gli ostacoli alla collaborazione, il tempo perso per rispondere a reclami dei clienti utilizzando canali diversi.

Si stima che, messe insieme, le cinque criticità fanno sprecare mediamente a ciascun intervistato, 17 ore e mezza del tempo produttivo settimanale.

I ricercatori che hanno condotto l’indagine hanno calcolato che, in media, il costo annuo per il tempo perso a causa delle cinque criticità è stato pari a 20.572 euro per ogni utente con responsabilità manageriali, o comunque a contatto con i clienti.

Hanno anche accertato che un’azienda con 100 dipendenti che non risolve questi problemi di comunicazione sostiene un costo nascosto di 4.140 euro all’anno per ogni dipendente.

Per individuare questi costi, i ricercatori hanno definito una paga oraria di riferimento sulla base di informazioni estratte dal sito www.salary.com. Hanno poi aggiunto un 30% per stimare i diversi benefit e pesato i valori economici sulla base dei tassi di cambio al primo dicembre 2008.

Siemens sostiene che le soluzioni di Unified Communications (Uc), ossia quelle che mirano a integrare le diverse tecnologie di comunicazione (telefonia fissa e mobile, e-mail, instant messaging, video) in un’unica piattaforma unificata basata su standard aperti (Ip) consentirebbero di rendere più facile ed efficiente la disponibilità dei lavoratori tramite la gestione della presenza.

Lo studio, infatti, dimostra che le Pmi sono alla ricerca di soluzioni per risolvere le difficoltà di comunicazione: anche se il 60% degli intervistati non ha attualmente in uso soluzioni di Uc, il 40% ha dichiarato di ambire a usare una soluzione in grado di ridurre il tempo passato ad affrontare problemi di comunicazione.

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