Compaq e Intel assieme per realizzare ultradense- computer

Entrambe le aziende vedono nell’accordo la possibilità di ricavare un vantaggio competitivo: Intel per distanziare ulteriormente i concorrenti in questo nuovo mercato e Compaq per ricavarsi un proprio spazio nel segmento

Nuova alleanza tecnologica tra Compaq e Intel. L’obiettivo è la
realizzazione di ultradense-computer, ossia di server capaci di ospitare
centinaia di Cpu e occupare pochi metri quadrati di spazio. Gli accordi
prevedono che allo scopo Compaq usi i chip dalla linea che Intel indirizza ai
portatili. Inoltre, l’azienda texana supporterà i chipset che connettono queste
Cpu alla memoria e alle altre parti del computer. Dal canto suo, la casa di
Santa Clara opererà dal punto di vista marketing al fine di creare la domanda
nel mercato.
Primo passo per Compaq all’interno della nuova categoria di
ultradense-computer, i server dovrebbero trovare impiego all’interno di quelle
strutture che per fornire pagine Web richiedono una gran numero di Pc ma senza
particolari richieste in termini di potenza. Intel vede in questo accordo la
possibilità di prendere un certo vantaggio nei confronti di Amd e Transmeta in
un mercato nascente e in cui oggi i server che usano processori dei concorrenti
si possono contare sulle dita di una mano. D’altra parte, l’azienda californiana
ha dalla sua come punto di forza, e di credibilità, una grande esperienza nel
segmento dei chip a basso consumo e a basso voltaggio, fatto questo non
trascurabile per server che sono costruiti con centinaia di processori i quali
creano grossi problemi di raffreddamento.
Compaq comunque assicura che entro
l’anno disporrà di server che raggrupperanno alcune centinaia di Cpu all’interno
di un cabinet che occuperà un superficie di poco superiore ai 5
mq.

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