Come trasformare le applicazioni per avere una struttura agile

Questo Libro Bianco creato da HP illustra quali sono gli strumenti in mano ai C-level per trasformare le applicazioni in veri e propri strumenti di sviluppo e dinamizzazione del business. Utile non solo per i CIO, ma anche per CEO e CFO.

L'invecchiamento delle applicazioni presenti in azienda è un problema di lungo periodo. Mantenerle operative è divenuto sempre più duro mentre il personale esperto nel loro mantenimento è passato ad altre funzioni o è giunto al pensionamento. Aggiornarle è persino più problematico: la codificazione inflessibile e la connettività che spesso cementano il legame tra le applicazioni preesistenti e la loro installazione rendono difficile, se non impossibile, il far leva sulle moderne tecnologie quali i sistemi mobili e le strutture cloud.

Considerate queste aree di sofferenza, l'ambiente IT deve prendere decisioni strategiche sull'allocazione delle proprie risorse allo scopo di dare maggiore priorità all'innovazione. Trasformare l'ambiente dell'applicazione per fornire servizi a maggiori flessibilità e agilità è, quindi, una priorità assoluta.

Data l'improbabilità di sostanziali aumenti di budget, l'unica opzione per l'IT è di “capovolgere il rapporto numerico”, ovvero spostare la spesa dal supporto e dalle operazioni verso l'innovazione.

Questo Libro Bianco, creato da HP, insegna ai C-level come fare per trasformare le applicazioni in strumenti efficaci per dinamizzare il business.

Questo documento di 4 pagine in italiano, affronta con pochi, incisivi consigli questi temi:

• Strategie di integrazione e mobilità
• Approvvigionamento e sviluppo delle applicazioni
• Governance e miglior gestione delle applicazioni

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