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Come Cisco potenzia il futuro delle riunioni, con l’intelligenza artificiale

Enrico Miolo, Collaboration Leader, Cisco Italia, spiega come Cisco utilizza l’intelligenza artificiale per potenziare la collaborazione.

L’intelligenza artificiale gioca un ruolo determinante nel futuro della collaborazione. Tuttavia, bisogna sempre ricordare che l’IA non è l’obiettivo finale, bensì uno strumento che può risolvere le principali sfide legate alla collaborazione sul posto di lavoro come per esempio le barriere linguistiche, l’affaticamento di chi lavora da remoto, la qualità delle riunioni virtuali ecc. E l’elenco è lungo.

In Cisco utilizziamo da tempo l’intelligenza artificiale proprio in tal senso: l’intelligenza dei sistemi audio e delle telecamere dei dispositivi di video collaborazione è abilitata dalla nostra piattaforma RoomOS.

Recentemente abbiamo annunciato la funzionalità “riunioni cinematografiche” che offre la migliore inquadratura per tutta la durata del meeting: proprio come il regista di un film passa da un’inquadratura all’altra o da una scena all’altra, RoomOS cambia dinamicamente la visuale della riunione per adattarla alle diverse situazioni.

La nuova Room Bar Pro di Cisco

Le aziende hanno bisogno di una tecnologia potente in grado di supportare le innovazioni attuali e future. Allo stesso tempo, hanno bisogno di tecnologie che possano essere distribuite su larga scala, in modo che le esperienze intelligenti possano essere estese a tutte le sale riunioni, non solo alle sale più complesse o prestigiose.

È qui che entra in gioco la nuova Room Bar Pro, un dispositivo semplice da utilizzare, dotato di una straordinaria potenza di elaborazione, di un sistema a doppia telecamera, di un elevato numero di interfacce e di tutte le funzionalità avanzate di intelligenza artificiale della nostra piattaforma RoomOS. Offre tutta la potenza necessaria per supportare i meeting più avanzati, pur rimanendo un sistema intuitivo, semplice da implementare e da gestire.

Room Bar Pro è ideale per spazi di lavoro di medie dimensioni, ovvero da 5 a 10 posti. E c’è una ragione precisa: abbiamo chiesto ai facility manager quali sono le loro principali priorità in termini di spazio di lavoro: il 73% ha risposto che, molto probabilmente, nei prossimi 3 anni verranno abilitati alla video collaborazione tutti gli spazi di medie dimensioni.

Cisco e Microsoft insieme per offrire più scelta ai clienti

La visione di Cisco è sempre stata quella di migliorare l’esperienza di lavoro delle persone, indipendentemente da dove e come lavorano. Per supportare i vari stili di lavoro dei nostri clienti e l’utilizzo di più piattaforme di riunione, i dispositivi Cisco supporteranno nativamente Microsoft Teams Rooms.

Room Kit EQ e Room Kit Pro dovrebbero ottenere la certificazione alla fine di giugno, mentre il nuovo Room Bar Pro a luglio. Inoltre, certificheremo la soluzione Desk Pro per la modalità Display di Microsoft Teams e Room Navigator come pannello di Microsoft Teams.

Grazie a ciò i clienti possono partecipare a riunioni Teams e Webex. Tutti i dispositivi certificati saranno gestibili nel Teams Admin Center e nel portale di gestione di Teams Rooms Pro, oltre che attraverso la gestione dei dispositivi di Cisco Control Hub. 

Un’esperienza di gestione dei dispositivi tutta nuova

La gestione degli spazi di lavoro è un’altra importante sfida che i nostri clienti devono affrontare. Per molte aziende, per esempio, risulta molto complesso gestire un workspace distribuito, con sedi in tutto il mondo e centinaia di spazi di lavoro, anche remoti. Il dipartimento IT ha bisogno di un accesso centralizzato alle informazioni sullo spazio di lavoro, ovunque si trovino.

Cisco Control Hub è lo strumento di gestione che permette una gestione complessiva in tempo reale degli spazi di lavoro. In questo modo gli amministratori possono vedere a colpo d’occhio i dispositivi Cisco e di terze parti presenti nella stanza, lo stato delle loro connessioni e le statistiche di utilizzo e ambientali, come la temperatura e l’umidità della stanza.

Grazie a queste informazioni dettagliate, l’IT di una azienda può capire quali sono gli spazi più frequentati, quali le stanze occupate da un giusto numero di persone o al contrario sovraffollate. È possibile vedere quali sale sono utilizzate per riunioni pianificate e quali per riunioni organizzate sul momento. Inoltre, grazie a nuovi punti di osservazione forniti dalla soluzione ThousandEyes sui dispositivi RoomOS, i team IT possono identificare e risolvere rapidamente i problemi relativi a chiamate e riunioni, visualizzando l’intero percorso di rete di tali servizi.

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