Home Mercato Il cloud spinge Sap, fatturato oltre i 27,5 miliardi di euro

Il cloud spinge Sap, fatturato oltre i 27,5 miliardi di euro

Sap ha fornito i risultati preliminari sul quarto trimestre e l’intero anno 2019, sottolineando di aver raggiunto tutti i suoi target di revenue e profitto per il 2019.

Sono risultati che a una prima lettura fanno capire quanto la componente cloud influisca sul fatturato e l’andamento economico della società.

Per tutto l’anno, i nuovi ordini cloud hanno raggiunto i 2,27 miliardi, in crescita del 25% (+21% in valuta costante) e del 31% escludendo la voce Infrastructure-as-a-Service (IaaS).

Cloud subscription e support backlog sono aumentati del 23%, superando i 12 miliardi di euro alla fine dell’anno.

Il fatturato da cloud è stato di 6,93 miliardi di euro (secondo i principi contabili internazionali IFRS) o 6,77 miliardi di euro (non-IFRS in valuta costante), rispettando le stime dell’anno (6,7 – 7,0 miliardi non-IFRS in valuta costante).

Quello da licenze software è diminuito del 2% (-5% in valuta costante) anno su anno a 4,53 miliardi di euro.

I nuovi ordini per cloud e licenze software hanno superato gli 11,5 miliardi di euro e sono cresciuti del 10% anno su anno (7% in valuta costante).

Il fatturato cloud e software è stato di 23,01 miliardi di euro (IFRS) o 22,49 miliardi (non-IFRS in valuta costante), rispettando l’outlook di tutto l’anno (22,4 – 22,7 miliardi non-IFRS in valuta costante).

Il fatturato complessivo è cresciuto del 12% anno su anno arrivando a 27,55 miliardi di euro (IFRS), +12% (non-IFRS) e +9% (non-IFRS in valuta costante).

La quota di predictable revenue è cresciuta di 2 punti percentuali anno su anno arrivando al 67% per tutto il 2019.

Il margine lordo per il cloud è aumentato di 4.9 punti percentuali anno su anno al 63.5% (IFRS) e di 5.2 punti percentuali anno su anno al 68.2% (non-IFRS).

Come previsto, l’utile operativo IFRS, il margine operativo e gli utili per azione sono stati influenzati dagli elevate costi relativi all’acquisizione di Qualtrics e dai costi relativi al programma di ristrutturazione globale di SAP annunciato all’inizio del 2019.

Inoltre, l’utile operativo IFRS, il margine operativo e gli utili per azione sono stati anche impattati dagli elevati pagamenti per share dovuti all’acquisizione di Qualtrics e al forte aumento del prezzo per l’azione di Sap occorso durante l’anno.

Per tutto l’anno, l’utile operativo IFRS è decresciuto del 21% a 4,50 miliardi di euro e il margine operativo è diminuito di 6.8 punti percentuali anno su anno al 16.3% (IFRS).

L’utile operativo Non-IFRS in valuta costante è stato di 7,96 miliardi di euro rispettando le stime dell’anno (7,85 – 8,05 miliardi non-IFRS in valuta costante). Il margine operativo Non-IFRS è cresciuto di 0.8 punti percentuali anno su anno (non-IFRS) e di 0.6 punti percentuali (non-IFRS in valuta costante).

L’utile per azione è diminuito del 18% a 2,80 (IFRS) ed è aumentato del 18% a 5,11 (non-IFRS).

Il flusso di cassa operativo per tutto l’anno è stato di 3,5 miliardi di euro, con una diminuzione del 19% anno su anno.

Questa diminuzione è stata dovuta soprattutto ai payout più alti legati ai pagamenti in azione (286 milioni di euro), ai payout per ristrutturazione (784 milioni) e a più elevati flussi finanziari in uscita per tasse (651 milioni) rispetto a quanto avvenuto nel 2018.

Infine, i flussi di cassa operativi hanno beneficiato anno su anno di circa 404 milioni di euro dalle applicazioni di IFRS 16.

Il free cash flow è diminuito del 20% anno su anno a 2,28 miliardi. Alla fine dell’anno, il debito netto era di –8,29 miliardi di euro.

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