Claudio Antoniotto: una sfida oggi così come nel 1994

Febbraio 2004, Claudio Antoniotto, riconfermato direttore generale di J.Soft, è contento. Dopo un anno di difficoltà, dopo alcuni mesi di blackout delle attività, dopo svariati tentativi di acquisizione, J.Soft torna a essere opera …

Febbraio 2004, Claudio Antoniotto, riconfermato direttore
generale di J.Soft, è contento. Dopo un anno di difficoltà, dopo
alcuni mesi di blackout delle attività, dopo svariati tentativi di acquisizione,
J.Soft torna a essere operativa: «Finalmente ripartiamo. Per noi è
una sfida come quella che abbiamo affrontato nel 1994 quando abbiamo preso in
mano le redini di questa società. C'è un forte spirito di rivalsa
da parte di tutto il nostro gruppo di lavoro»
.

Su cosa punterà la nuova J.Soft che si appresta a rilanciare?
Sui servizi, come sempre. Eravamo e restiamo un distributore specializzato che
si distingue per il livello del servizio.

Sei mesi di stand-by per un distributore sono tanti, come riprenderete?
Lo stop vero e proprio delle attività c'è stato solo a novembre
e dicembre. E comunque noi come gruppo non abbiamo mai smesso di sentire i clienti.

Che avranno comprato da altri...
Certo e per riconquistarli dovremo lavorare anche sulla scontistica, ma voglio
ripetere che il nostro rilancio si giocherà sui servizi.

I concorrenti non sono stati a guardare... Chi teme di più
oggi?

Nessuno. I distributori generalisti hanno approfittato della nostra situazione
di difficoltà e hanno aumentato le loro quote di mercato che dobbiamo
riconquistare. Ma loro fanno un altro mestiere. I clienti hanno bisogno di software
e di servizi. Non vedo all'orizzonte altri distributori specializzati nel software.

Il rapporto con i vendor in questi mesi si è logorato? Come
e con chi riprenderete le attività?

Anche il contatto con i vendor non si è mai spento. La nuova J.Soft riprenderà
le attività con "quasi" lo stesso catalogo che aveva un anno
fa. Solo due nomi non saranno presenti e sono Corel e Autodesk, che in questo
periodo hanno fatto scelte diverse. Tutti gli altri sono confermati.

J.Soft si è sempre distinta per la sua autonomia, quando
era in Raphael Informatika e quando era in Opengate. Come sarà con ComputerGross?

Cercheremo di mantenere l'autonomia operativa di J.Soft come struttura e come
modello di business, pur in un contesto di sinergie con tutte le altre attività
dei nostri azionisti.

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