Chiuso il G8 con un nulla di fatto

Il fronte dei legalisti e quello dei liberali si sono affrontate all’ultimo G8 di Berlino, dedicato alla cybercriminalità. Come previsto, la discussione si è articolata attorno a un documento approvato il 2 ottobre scorso dal Consiglio d’ …

Il fronte dei legalisti e quello dei liberali si sono affrontate
all’ultimo G8 di Berlino, dedicato alla cybercriminalità. Come previsto,
la discussione si è articolata attorno a un documento approvato il 2
ottobre scorso dal Consiglio d’Europa. L’esempio dei siti politici di
estrema destra ha permesso di misurare la distanza che separa il
Nordamerica, che accorda priorità alla legge sul rispetto della
libertà d’espressione, dalla Germania, che dispone di un arsenale
giuridico che sanziona anche l’accesso a questo genere di contenuti.
Il risultato è stato un nulla di fatto, ben riassunto dal capo della
delegazione italiana, Giuliana Del Papa: "Non siamo ancora pronti
a stabilire norme comuni per questo tipo di problematiche"
.
Pertanto, l’estensione del progetto di
x-link
trattato sulla cybercriminalità; 003; A; 24-10-2000
x-fine-link
, concepito sotto l’egida del Consiglio d’Europa, appare prematura.
In mancanza di comuni decisioni sul fronte legislativo, le
delegazioni presenti a Berlino si sono interessate di problemi
tecnici e soprattutto della cooperazione tra le varie autorità
nazionali di polizia. Individuati alcuni punti di contatto, sarà
possibile assicurare un controllo permanente fra le otto nazioni, con
l’obiettivo di dare l’allarme in caso di attacco di virus o
rilevamento di intrusioni nei sistemi informativi vitali di ogni
paese. Gli europei si sono anche mostrati disponibili a utilizzare
gli standard americani in materia di pagamenti on line e firma
elettronica. Una quarta conferenza G8 sul tema del cybercrimine è
prevista per il maggio del 2001 a Tokyo.

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