Ces 2016: tra portatili e dispositivi mobile, Acer conferma la rotta

È un Ces ricco di conferme per Acer quello di scena a Las Vegas.

Nella quattro giorni dedicata all’elettronica di consumo, la casa taiwanese ha presentato l’Aspire Switch 12 S, modello più avanzato della gamma di notebook 2-in-1 di Acer al cui interno convivono la nuova antenna Wi-Fi Acer ExoAmp, discretamente incorporata nel telaio in metallo per fornire stabilità e affidabilità allo standard Wi-Fi 802.11b/g/n/ac e 2x2 MU-MIMO mantenendo il “look and feel” del dispositivo, e la nuova cerniera Acer Snap Hinge Gold realizzata per fissare magneticamente il tablet alla docking e fornire una connessione avanzata fra il dispositivo e la tastiera con una velocità di trasferimento dati fino a 6 Gbps.
Disponibile in Europa, Medio Oriente e Africa dal mese di febbraio, con prezzi a partire da 1.199 euro, l’Acer Switch 12 S è dotato di display da 12,5’’, sfrutta Continuum di Windows 10 per essere utilizzato nelle modalità notebook, tablet, display e tenda, e monta processori Intel Core M di sesta generazione.
Commercializzato con Windows 10, l’ultimo nato è, inoltre, caratterizzato dall’evoluta fotocamera Intel RealSense R200 che, sul retro del tablet, permette di catturare i movimenti per la generazione di modelli 3D, la scansione 3D di oggetti o addirittura di un intero ambiente.

Una novità, quest’ultima, che caratterizza ora anche l’Aspire V Nitro “Black Edition”, top di gamma nella famiglia di prodotti notebook Acer da 15 e 17 pollici, dove, dal prossimo febbraio, partire da 1.299 euro, è stata introdotta la fotocamera grandangolare Intel RealSense.
Obiettivo: consentire un’esperienza migliorata con qualità superiore delle immagini 2D e 3D agli appassionati del gaming che, a breve, potranno scansionare anche il proprio viso e gli oggetti da far entrare nei titoli preferiti, per personalizzarli.
Intel RealSense consente, inoltre, un’ottima esperienza Windows Hello, il nuovo sistema di autenticazione biometrica di Microsoft per l’accesso a Windows 10, e permette la scansione e il salvataggio di un oggetto con la fotocamera 3D: il modello tridimensionale realizzato può, poi, essere usato come una foto o modificato per essere ricreato con una stampante 3D.

Lato smartphone, sul palcoscenico del Ces è salito il nuovo Liquid Jade Primo caratterizzato da un monitor dotato di porta USB Type-C, accessori wireless per il display o il Display Dock per fornire l’esperienza di un pc su un display esterno grazie alle app universali di Windows 10.
Lo smartphone premium con display AMOLED Full HD da 5,5 pollici e con Windows 10 Mobile fornisce, infatti, la massima produttività per i professionisti attraverso Continuum, consentendo alle app universali di Windows 10 di riprodurre un’esperienza simile a quella di un pc quando lo smartphone è collegato a un monitor secondario per applicazioni che richiedono un’intensa produttività, per mostrare presentazioni con un proiettore o uno schermo di grandi dimensioni o per riprodurre video sul televisore mentre si utilizzano altre applicazioni visualizzando contemporaneamente i contenuti sullo smartphone.
Disponibile in Emea da fine gennaio con prezzi a partire da 649 euro con la docking inclusa, Liquid Jade può, inoltre, essere utilizzato come un touchpad o una tastiera virtuale ed è possibile collegarne una esterna e un mouse per sfruttare il multitasking sullo schermo e sul monitor esterno.
A supportarne le prestazioni necessarie per il multitasking ci pensano un processore hexa-core Qualcomm Snapdragon 808, 3 GB di RAM e 32 GB di memoria interna, mentre i download beneficiano di connettività LTE Cat. 6 e 802.11ac MIMO e la riduzione del calore è affidata a un avanzato sistema di raffreddamento che dissipa efficacemente il calore del processore, riducendo inoltre la temperatura della superficie posteriore.
Infine, con la tecnologia BitLocker di Windows 10 Mobile, il Liquid Jade Primo consente la crittografia completa di tutti i dati utente memorizzati sulla memoria interna, proteggendo il dispositivo da attacchi a livello hardware, mentre per aiutare le grandi aziende, sono supportare anche soluzioni per la gestione delle periferiche, come Open Mobile Alliance Device Management v1.2 e Microsoft Intune, per consentire al personale It di assistere gli utenti a essere più produttivi nella salvaguardia delle informazioni aziendali.

Dal canto suo, a partire da 329 euro, la gamma Chromebook di Acer si è arricchita di un nuovo modello da 11,6’’ caratterizzato da un motivo nano-impresso sulla scocca realizzato con nano tecnologie, da 18,6 mm di spessore, 1,1 kg di peso, 2 o 4 GB di memoria e 16 o 32 GB di spazio di archiviazione eMMC.
Pensato per l’utente on the go e per il mondo educational, il nuovo Chromebook 11 con processori quad-core Intel Celeron mostra angoli in grado di resistere a una caduta da 60 cm di altezza e una scocca rinforzata per una maggiore resistenza alla torsione e allo stress, mentre l’esperienza della Webcam è ulteriormente potenziata da due altoparlanti stereo e dal microfono integrato e la connessione garantita ovunque dallo standard Wi-Fi 802.11ac dual-band 2x2 MIMO.

È, invece, pensato per famiglie, bambini e utenti inesperti il nuovo Iconia One 8, tablet Android compatto da 8’’ con preinstallato il Kids Center Acer, che mettere a disposizione un’interfaccia semplificata, contenuti pre-selezionati, inclusi video, giochi, libri e siti Web appropriati per i bambini, e funzioni di controllo genitori.
Dotato di sistema operativo Android 5.1, l’ultimo nato è proposto a partire da 129 euro, monta un processore quad-core MediaTek, fotocamera posteriore da 5 MP, fotocamera frontale da 2 MP, 1 GB di memoria RAM DDR3L, 16 GB di memoria interna e uno slot di espansione che supporta schede MicroSD fino a 128 GB.

Sul fronte monitor per il gioco, Acer ha, poi, presentato le serie R1, H7 e l’XR342CK caratterizzate da pannelli con tecnologia IPS per assicurare eccellenti prestazioni a tutti i 178 gradi dell’angolo di visualizzazione e colori brillanti su tutto lo schermo.
Nello specifico, la serie R1 ultra-sottile, che sarà disponibile da gennaio con prezzi a partire da 139 euro e con dimensioni da 21,5”, 23”, 23,8”, 25” e 27”, ha messo in mostra monitor spessi meno di 7 mm e con design ZeroFrame che riduce al minimo la cornice per una perfetta esperienza visiva con le installazioni multi-monitor.
A sua volta, la serie di monitor Acer H7, disponibile da febbraio con prezzi a partire da 499 euro, supporta la tecnologia USB Type-C, in modo che gli utenti possano trasferire dati e visualizzare contenuti da un notebook o uno smartphone, ricaricandoli allo stesso tempo, attraverso un solo cavo. Con un design premium ZeroFrame, un piedistallo in metallo spazzolato, la serie Acer H7 è disponibile nei formati da 25 e 27’’, mentre a immergere l’utente nei contenuti ad alta risoluzione sia a casa sia in ufficio ci pensano una risoluzione WQHD, un audio di qualità superiore con Acer TrueHarmony e DTS Audio e le porte super veloci USB Type-C e HDMI 2.0.
Disponibile sempre in area Emea dal prossimo aprile a partire da 1.099 euro di prezzo, l’XR342CK offre, invece, risoluzione UltraWide QHD e pannello da 34” in formato 21:9, con un raggio di curvatura di 1900R e la copertura del 100% della gamma sRGB, mentre funzioni speciali, come la regolazione del colore a 6 assi e DTS Sound rendono più profondo l’impatto audio/video.

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