BubbleJet i560, per stampare foto senza passare dal PC

La stampante è il primo modello di Canon a supportare il PictBridge. In vendita da settembre, questa getto d’inchiostro stampa una foto 10×15 in 50 secondi. Presentato anche uno scanner CIS in grado di digitalizzare pellicole

5 agosto 2003 Tempo di rinnovi in casa Canon. In attesa della pletora
di annunci attesi per settembre fra stampanti fotografiche, videocamere e scanner,
la società presenta la BubbleJet i560 e il LiDE
80
. La prima è una stampante a getto d’inchiostro a 4
serbatori separati
(ma “stampa come un modello in esacromia”
dicono in Canon), mentre il LiDE 80 è uno scanner piano con sistema CIS
in grado di digitalizzare le pellicole
.

La BubbleJet i560 è la prima stampante Canon a supportare la tecnologia
PrictBridge. E’ in grado quindi di stampare fotografie
collegando, direttamente via USB, una qualsiasi fotocamera digitale compatibile
con questo standard. Il PictBridge, le cui specifiche tecniche sono state definite
dal CIPA (Camera & Imaging Products Association), è una tecnologia
messa a punto nel febbraio 2003 da 6 grandi produttori che operano nel mercato
dell’imaging ovvero Canon, Epson, FujiFilm, HP, Olympus e Sony per rendere
più facile e agevole la stampa diretta da fotocamera a stampante senza
dove passare dal personal computer.
Passando alle prestazioni, la BubbleJet i560 raggiunge una velocità
di 22 pagine al minuto in bianco e nero e 15 a colori
(una foto
10×15 senza bordi viene stampata in 50 secondi
). La risoluzione è
di 4800×1200 DPI.
La stampante monta 4 serbatoi separati con microugelli capaci di rilasciare
gocce di inchiostro di 2 picolitri. Secondo quanto comunicato
le cartucce garantiscono la stampa di 330 pagine al 5% di copertura
in bianco e nero
e di 460 pagine per ogni colore al 5% di copertura.
Il vassoio è in grado di contenere 150 fogli. Nella confezione sono inclusi
il software Easy-PhotoPrint, che interpreta le informazioni
registrate al momento dello scatto dalla fotocamera compatibile Exif 2.2 ed
Easy-WebPrint che semplifica la stampa di pagine Internet.

Passando allo scanner, il LiDE 80 è in grado di digitalizzare
le pellicole, pur montando un sistema CIS, ed è dotato della tecnologia
FARE 2 per eliminare automaticamente dalla pellicola polvere e graffi.

FARE Level 2 usa una scansione a luce infrarossa della pellicola per individuare
le irregolarità delle superfici. La risoluzione è di 2400×4800
DPI
, mentre la connessione è di tipo USB. I software forniti
a corredo sono Adobe PhotoShop Elements 2.0 per il fotoritocco;
ArcSoft PhotoStudio e PhotoBase per regolare
colori, creare album e organizzare immagini; Omnipage SE OCR,
per il riconoscimento ottico dei caratteri e NewSoft Presto! PageManager
per convertire le scansioni in documenti PDF. Compatibile con Windows e Mac,
il LiDE 80 sarà disponibile a settembre al prezzo IVA compresa
di 199 euro
.

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