Bonus aggregazioni, nuovi chiarimenti

I chiarimenti sulle agevolazioni fiscali introdotte dalla Finanziaria 2007

In risposta a due interpelli pervenuti, l’Agenzia delle Entrate ha dettato alcuni chiarimenti riguardanti l’applicazione dell’agevolazione fiscale introdotta con legge finanziaria 2007 a favore di operazioni straordinarie di aggregazione aziendale realizzate, mediante operazioni di fusione, scissione e conferimento di azienda, nel corso del biennio 2007-2008.


La prima risoluzione attiene, nello specifico, all’analisi dell’esistenza del requisito dell’operatività, richiesto alle aziende partecipanti, per almeno tutto il biennio precedente all’operazione di aggregazione.


Nel caso prospettato, risulta mancare tale requisito proprio in capo alle società partecipanti, mentre risulterebbe irrilevante l’operatività dei danti causa dell’operazione.


La seconda risoluzione affronta il tema della determinazione del disavanzo da concambio originato dal maggior valore economico effettivo delle società partecipanti all’operazione di fusione, rispetto ai valori contabili dei relativi patrimoni netti, sul quale verrebbe concesso il bonus fiscale. L’operazione sottoposta ad analisi evidenzia l’emergere di un avanzo da concambio, anziché di un disavanzo, conseguente a una mera rivalutazione dei beni immobiliari di una delle società coinvolte, e, quindi, la mancata possibilità di accedere all’agevolazione fiscale.


Risoluzioni 6 ottobre 2008, n. 374/E, Risoluzione 30 ottobre 2008, n. 406, Agenzia delle Entrate



(per maggiori approfondimenti vedi Finanziamenti&Credito, Novecento media)

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