Blue Coat verso le Pmi attraverso l’ibridazione

Una nuova appliance, che coniuga protezione locale e servizi nel cloud, consente di portare la sicurezza carrier grade anche verso il mercato delle piccole e medie imprese.

È un importante cambiamento di prospettiva, quello che propone Blue Coat con i suoi ultimi annunci.
La società, infatti, ha deciso di ampliare il proprio fuoco, dal solo mondo enterprise verso l’universo delle piccole e medie imprese.
Lo fa con nuovi prodotti dedicati, con una nuova strategia di canale e con una parola chiave: ibridazione.

Lo spiega Davide Carlesi, Territory Manager per Italia, Grecia, Malta e Cipro: «La strategia nel mondo enterprise prevede l’utilizzo di appliance dedicate, per garantire il giusto connubio tra performance e sicurezza. Nel mondo delle piccole e medie imprese tendiamo invece a preferire l’adozione di una unica appliance, trasferendo in the cloud alcuni controlli e mantenendone in locale altri».
Nella sostanza, la società si dice convinta che anche le aziende di dimensioni più contenute abbiano la necessità di andare oltre i tradizionali sistemi di protezione, basati su firewall e antivirus desktop, integrando l’esistente con soluzioni di sicurezza Web.

La proposta Blue Coat si chiama ProxyOne, un’appliance che integra una soluzione di Web Content Filtering, l’analisi in linea di malware e antivirus, un sistema di prevenzione dell’utilizzo improprio di applicazioni video, attraverso tecnologie di split streaming e caching, oltre a una soluzione completa di reporting.

”Con ProxyOne – spiega ancora Carlesi – abbiamo adottato un’architettura ibrida, mantenendo sulla macchina la parte di policy e categorizzazione, mentre altre funzioni, tra le quali, ad esempio, l’Url filtering, sono demandate alla cloud. Questo significa, tra l’altro, poter spostare all’esterno quella parte di calcolo che non può svolgersi sull’appliance”. .

Nella visione di Blue Coat, la nuova soluzione ProxyOne garantisce anche alle piccole e medie imprese una protezione di classe Enterprise o carrier class, in un’ottica di semplificazione.
ProxyOne, secondo la società, è configurabile in sei passaggi, contiene policy preconfigurate, si aggiorna automaticamente, offre strumenti integrati di Web reporting.

Il prezzo della soluzione è stato fissato a 7.499 euro, Iva esclusa, in una configurazione per 100 utenti e include tutti i servizi di supporto e aggiornamento per un intero anno.
L’anno successivo, il prezzo del rinnovo corrisponde a circa la metà della spesa del primo anno.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome