Bea porta Tuxedo 9 nelle Soa

La nuova versione dello storico programma transazionale fa il ponte con le Service oriented architecture.

Bea ha rilasciato Tuxedo 9.0, la nuova versione dello storico programma transazionale, utilizzato in ambiti legacy, specie bancario, telco e retail.


Acquistato da Novell negli anni 90, Tuxedo ora viene inserito nel contesto Soa (Service oriented architecture) e quindi fa da ponte fra il mondo delle applicazioni legacy con quello orientato a fruire dei servizi Web.


Tuxedo 9.0, infatti, supporta Xml e si integra con WebLogic Server e AquaLogic Service Bus per i Web service.


Un repository di metadati consente di immagazzinare i parametri dei servizi a benefizio degli sviluppatori e degli amministratori di rete.


Sotto il profilo della sicurezza, supporta Kerberos per il Single sign on e le Pki Cert-C per le firme digitali.


Creato nei Bell Labs nel 1983 per supportare la rete di At&T, Tuxedo negli anni ha maturato il supporto transazionale per applicazioni scritte in C , Cobol, C++ e Corba, arrivando a supportare 5mila transazioni al secondo.

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