Bea decreta la morte del client-server

Alla user conference di San Francisco, il Ceo di Bea, Bill Coleman, ha definito il software client-server del tutto obsoleto, poiché progettato per funzionare su computer e, quindi, non adatto per le architetture del futuro, basate sulle reti e …

Alla user conference di San Francisco, il Ceo di Bea, Bill Coleman, ha definito il software client-server del tutto obsoleto, poiché progettato per funzionare su computer e, quindi, non adatto per le architetture del futuro, basate sulle reti e con applicazioni che possono richiedere frequenti cambiamenti in tempo reale.
Il cappello va "visionario" è in realtà servito a Coleman per inquadrare i futuri sviluppi della propria azienda, pronta a rilasciare nel corso dell’anno, un profluvio di prodotti server pensati per gestire la trasformazione in direzione dell’e-business, la quale, sempre secondo Coleman, moltiplicherà la produttività del singolo lavoratore di un fattore da 10 a 100 rispetto ai livelli attuali. Il primo di questi prodotti è l’eLink Adapter Kit (Adk), progettato per consentire a system integrator, Isv e sviluppatori aziendali di costruire "adattatori" personalizzati per l’integrazione delle applicazioni in combinazione con l’eLink Integration Server di Bea.
Il momento clou, tuttavia, si avrà in aprile, con il rilascio di WebLogic Commerce server 2.0, primo prodotto della gamma Bea a supportare i componenti Enterprise JavaBeans, inclusivi di una serie di servizi e-commerce, che spaziano dal catalogo al carrello per gli acquisti, dalla gestione e input degli ordini al magazzino e rilascio dei prodotti. La nuova release includerà il motore Java basato su regole Jrules, della Ilog, con il quale un analista di business, piuttosto che un programmatore potrà definire le condizioni di una transazione. Di rilievo sarà il supporto delle operazioni commerciali in Xml, oltre a migliorate capacità di gestione dei contenuti, grazie a partner
ship con Documentum e Interwoven. Bea ha dato anche qualche anticipazione sulla successiva release 3.0, che si presenterà come un framework integrato per la customer intelligence e sarà dotato di nuove funzioni di scambio.
Oltre a Commerce Server, si sono avute informazioni anche sulla linea di fascia alta WebLogic Server, attesa in primavera con il supporto di Java 2 Enterprise Edition, migliorie nella gestione e nella sicurezza e l’integrazione con l’ambiente di sviluppo e-commerce.
Al di fuori del mondo Java, è attesa, sempre in primavera, la versione 7.1 del monitor transazionale Tuxedo, anch’esso destinato a includere il supporto Xml, un nuovo framework di sicurezza che supporta lo standard Pki e capacità di multithreading.

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