Basse le emissioni dei cellulari

Presentati i risultati dell’indagine condotta dalla Radiation and Nuclear Safety Authority finlandese. Le emissioni ben al di sotto dei limiti imposti.

Sono stati pubblicati in questi giorni i risultati dell'indagine annuale
condotta dalla Radiation and Nuclear Safety Authority
finlandese sulle emissioni dei telefoni cellulari più
diffusi.
I risultati sono incoraggianti, a quanto pare.
Lo studio ha in
effetti preso in esame 16 nuovi modelli rilasciati da alcuni tra i principali
fornitori del settore, tra i quali Nokia, Motorola, Samsung, Siemens e Sony
Ericsson.
In tutti i casi, l'authority ha sottolineato come i livelli di
radiazione siano ben al di sotto dei limiti imposti dalle autorità sanitarie e
perfettamente corrispondenti alle dichiarazioni rilasciate dai produttori
stessi.
Si parla infatti di un livello Sar (specific absorption rate), vale a
dire il calore assorbito dal cervello dell'utente, ben al di sotto dei
2 watt per chilogrammo che sono i valori limite imposti in Europa.
Questo
significa, secondo lo studio, che i tessuti cerebrali non subiscono alcun
riscaldamento significativo e che dunque non si possa parlare di rischi
comprovati. Per tutti i modelli testi il range varia infatti da 0.45 a
1.12 watt per chilogrammo.
 

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