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Aws semplifica il refactoring da applicazioni monolitiche a microservizi

Amazon Web Services ha annunciato la versione preview di Aws Migration Hub Refactor Spaces, una nuova funzionalità di Aws Migration Hub che permette di fare il refactoring delle applicazioni esistenti per passare ad applicazioni distribuite, tipicamente basate su microservizi.

Ci sono molte ragioni per cui si vuole rifattorizzare le applicazioni esistenti, mette in evidenza Amazon Aws. Si potrebbe voler rendere il proprio codice più modulare, usare framework più moderni, usare un diverso storage dei dati e così via.

In generale, quando si rifattorizza, l’obiettivo è quello di rendere l’applicazione più facile da mantenere e far evolvere nel tempo. Altri vantaggi potrebbero includere la gestione di carichi di lavoro più grandi, l’aumento della resilienza o la riduzione dei costi.

Tuttavia, sottolinea Aws, il refactoring è difficile.

Aws Migration Hub Refactor Spaces (Preview) offre un punto di partenza per il refactoring incrementale delle applicazioni in microservizi.

Refactor Spaces – sottolinea Amazon Web Services – elimina il lavoro indifferenziato di costruzione e gestione dell’infrastruttura Aws per il refactoring incrementale.

Aws Migration Hub Refactor Spaces

L’ambiente Refactor Spaces fa da bridge tra gli account Aws per permettere ai servizi vecchi e nuovi di comunicare mantenendo l’indipendenza degli account separati.

Infatti, ispirandosi al modello strangler fig, si potrebbe voler procedere estraendo funzionalità da un’applicazione monolitica e riscrivendole come microservizi. Poi, instradando in modo incrementale il traffico dalla vecchia alla nuova versione. Nel tempo, tutte le richieste vengono indirizzate ai microservizi e l’applicazione esistente viene ritirata.

Aws aiuta ad affrontare le sfide del refactoring

Anche se efficace – mette in evidenza Aws –, questo approccio alla trasformazione delle applicazioni crea degli ostacoli. Bisogna creare l’infrastruttura necessaria per separare le applicazioni esistenti e i microservizi.

Nel cloud Aws, questo spesso comporta la creazione di più account Aws, in modo che i team o i servizi possano operare più facilmente in modo indipendente. Quando si ha a che fare con più account Aws, è necessario mantenere l’infrastruttura di rete per connettere l’applicazione esistente e i nuovi servizi.

Inoltre, occorre creare un sistema di controllo del routing per instradare gradualmente il traffico dalla vecchia applicazione ai nuovi servizi in diversi account. Creare e gestire tale infrastruttura su scala è complesso. Introduce rischi e costi aggiuntivi al progetto di refactoring.

Ed è qui che entra in gioco Aws Migration Hub Refactor Spaces, che si prende cura del “lavoro pesante” per il cliente.

Aws Migration Hub Refactor Spaces in primo luogo stabilisce l’infrastruttura di rete per consentire la connettività tra più account Aws. Poi, crea e gestisce un meccanismo per instradare le chiamate API al di fuori dell’applicazione legacy.

Refactor Spaces fornisce un proxy dell’applicazione che modella il pattern strangler-fig per permettere al cliente Aws di aggiungere in modo trasparente nuovi servizi a un endpoint HTTPS esterno e instradare incrementalmente il traffico ai nuovi servizi.

Questo mantiene i cambiamenti dell’architettura sottostante trasparenti per gli utenti dell’applicazione.

Refactor Spaces semplifica la gestione del refactoring delle applicazioni occupandosi delle due sfide principali: il routing delle chiamate API e la connettività di rete tra gli account Aws.

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