AWS Amplify di Amazon Web Services è un set di strumenti e servizi per la creazione di applicazioni web e mobili potenziate dal cloud, sicure e scalabili.

Si tratta di un framework e di altri tool che rispondono a un’esigenza chiave. Quando si creano applicazioni mobili, è necessario sviluppare una serie di funzionalità basate su cloud per ciascun progetto.

Ad esempio, la maggior parte delle applicazioni richiede l’autenticazione dell’utente o analytics in-app dettagliati. L’app da realizzare molto probabilmente richiama Api Rest o GraphQL e richiede il supporto per scenari offline e sincronizzazione dei dati.

 

AWS Amplify semplifica l’integrazione di tali funzionalità nelle applicazioni mobili e web.

È composto da tre elementi: un set open source di librerie e componenti dell’interfaccia utente (UI), per l’aggiunta di funzionalità basate su cloud; una toolchain command line interactive per creare e gestire un back-end cloud; AWS Amplify Console, un servizio AWS per il deployment e l’hosting di applicazioni web serverless full stack.

Amazon Web Services di recente ha annunciato la disponibilità delle librerie e degli strumenti Amplify iOS e Amplify Android, progettati per aiutare gli sviluppatori di applicazioni mobili a creare facilmente app cloud-based sicure e scalabili sulle due piattaforme più popolari.

 

AWS Amplify Android iOS

Fino ad oggi, per creare un’applicazione mobile basata su cloud uno sviluppatore doveva utilizzare una combinazione di strumenti e SDK: la CLI di Amplify per creare e gestire il back-end e uno o più SDK AWS Mobile per accedere al back-end.

In generale, gli SDK AWS Mobile sono wrapper di basso livello attorno alle Api AWS Services. Richiedono di comprendere i dettagli delle Api e, la maggior parte delle volte, di scrivere molte righe di codice indifferenziato, come la serializzazione degli oggetti, la gestione degli errori e così via.

 

Amplify iOS e Amplify Android semplificano questo processo. In primo luogo, spiega Amazon Web Services, forniscono librerie native orientate ai casi d’uso, come autenticazione, archiviazione e accesso ai dati, previsioni di machine learning e altri.

Forniscono poi un’interfaccia dichiarativa che consente di applicare programmaticamente le best practice mediante astrazioni. Pensare in termini di casi d’uso anziché di AWS Services, comporta un’astrazione di livello superiore, cicli di sviluppo più rapidi e meno righe di codice.

AWS Amplify

Inoltre, Amplify iOS e Amplify Android forniscono strumenti che si integrano con le toolchain IDE native: XCode per iOS e Gradle per Android.

L’utilizzo di Amplify iOS o Amplify Android è ora, dunque, il modo consigliato da Amazon Web Services per integrare un back-end basato su cloud nella applicazione mobile da sviluppare.

Per imparare e iniziare a usare questa soluzione, oltre che sul sito della documentazione del framework, sul blog di Amazon Web Services viene illustrato un esempio di due semplici applicazioni mobili, una per iOS e l’altra per Android, con link al repository GitHub per il codice sorgente. 

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