Avm chiama a raccolta le terze parti italiane

Presentato Fritz!Box Wlan 7270, un dispositivo di telecomunicazione che, secondo il vendor tedesco, rappresenta un’ottima opportunità di business per il canale nostrano

Un impianto di comunicazione multimediale, che riunendo le tecnologie VoIp, Adsl, Vdsl e Wlan in un unico prodotto consente di navigare in Internet su banda larga, di telefonare via Ip, via Isdn o in modalità analogica e di utilizzare fino a sei periferiche.

Sono queste le principali caratteristiche di Fritz!Box Wlan 7270, la nuova soluzione di networking lanciata da Avm.

La multifunzionalità del dispositivo, oltre che sul piano tecnico, si riflette anche sulle strategie commerciali che il vendor tedesco ha deciso di adottare per favorire la diffusione del prodotto prima nel mercato di casa propria e, poi, in quello italiano, che, per la società berlinese, rappresenta il secondo bacino d’utenza.
«I clienti tedeschi e quelli italiani hanno profili molto diversi – spiega Gianni Garita, sales manager per l’Italia di Avm -. Se da noi esiste una forte cultura tecnologica, la quale fa sì che l’utente finale possegga un gran numero di competenze e capacità informatiche, nel Bel Paese le stesse conoscenze si ritrovano solo a un livello professionale e specialistico. Questo – prosegue il manager –, per Avm è molto importante, perché ci dà l’opportunità di indirizzare contemporaneamente Fritz!Box Wlan 7270 al target consumer e a quello business e enterprise».

Infatti, mentre in Germania la destinazione preferita della nuova soluzione è l’utenza SOHO e domestica, in Italia, pur non essendo escluso a priori questo tipo di clientela, il destino del dispositivo sembra legato, proprio per l’integrazione di funzioni che comporta, alle applicazioni nell’ambito delle attività delle Pmi e dei liberi professionisti.
Una fetta di mercato molto ampia, che il vendor sa di non potere controllare da solo.

«Un intervento diretto di Avm nella vendita è da prendere in considerazione solo nel caso di grandi trattative, come avviene con i clienti corporate o Tlc – specifica Garita -. Per il resto, ci affidiamo alla mediazione del canale, ovvero Gd e computer shop per gli acquisti a scaffale e rivenditori a valore aggiunto per i consumi dell’utenza business. In particolare – conclude il sales manager –, date la ricchezza e la varietà del sistema imprenditoriale italiano, contiamo sul protagonismo delle terze parti locali e sulla loro capacità di rapportarsi al cliente e di trovare le soluzioni più adatte alle molteplici esigenze del settore».

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome