Audio in HD e più autonomia per le Zik 2.0

Non è un semplice aggiornamento quello che ha riservato Parrot alle cuffie Zik,
realizzate in collaborazione con lo stilista Philippe Starck. La nuova edizione
2.0 presenta infatti tali e tante innovazioni da poter essere considerata una
sorta di piccola rivoluzione. A partire dalla possibilità di usare Siri come
sistema di riconoscimento vocale o dal nuovo sistema di riduzione attivo del
rumore basato su sei microfoni, che ha anche la funzione di limitare l'effetto
occlusivo che si può provare indossando cuffie chiuse.

Una nuova tecnologia consente poi di avere una migliore qualità
dell'audio durante le telefonate. Tale tecnologia prevede l'impiego di due
microfoni per ogni padiglione mentre un sensore cattura le vibrazioni della
mascella per meglio rilevare le basse frequenze della voce: in questo modo,
precisa Parrot, si hanno telefonate di qualità HD anche in strade trafficate,
luoghi ventosi o mezzi pubblici. Le Zik 2.0 hanno anche una più prolungata
autonomia: nella situazione ottimale, arrivano fino a 18 ore.

La connessione con smartphone o altro dispositivo mobile rimane via Bluetooth, con
la possibilità di attivazione via NFC (rimane comunque consentito il
collegamento via cavo). Attraverso l'app dedicata (gratuita) è ora possibile
lasciare che le cuffie regolino autonomamente l'equalizzazione in funzione
della musica ascoltata, oppure è possibile scaricare preset audio per ascoltare
le canzoni con configurazioni create da alcuni professionisti del settore o,
ancora, condividere i proprio preset con i membri della community di Zik 2.0.

Il prezzo delle nuove cuffie Parrot, tra i cui principali distributori italiani troviamo
la vicentina Attiva, è di 349,90 euro.

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome