Asis Salernitana mette le bollette sul Web

Utility / L’ente acquedottistico della provincia campana ha razionalizzato l’infrastruttura informatica, predisponendola per servizi online innovativi

Asis Salernitana Reti ed Impianti, ente acquedottistico della provincia di Salerno, si occupa di progettazione, esecuzione e manutenzione impianti, opere idriche ed erogazione dei servizi connessi per una rete di 50 comuni. «La necessità principale - chiarisce Giuseppe Giannella, direttore tecnico di Asis - era di rendere omogenea l'intera infrastruttura, cresciuta in momenti storici diversi, allineandola con le esigenze di produttività». Di recente, Asis ha installato un sistema di automazione e telecontrollo che consente, attraverso 42 centraline collocate lungo gli acquedotti provinciali, di effettuare manovre di chiusura, apertura e regolazione, oltre che verifica e lettura dei consumi dei singoli comuni.


Il nodo della sicurezza


«Oggi serviamo 60.000 utenti - continua Giannella - ma, insieme alle società del consorzio di cui facciamo parte, prevediamo in futuro una clientela di ben 800.000 utenti». In precedenza, le banche dati risiedevano su diversi database non integrati con i vari processi aziendali, rendendo dispendiosa qualsiasi attività di analisi, sia tecnica sia economica-finanziaria, da parte degli ordini sociali e direttivi. «Un'ulteriore esigenza - prosegue il manager - era quella di fornire un accesso esterno al Sit, il Sistema Informativo Territoriale, per rendere più flessibili le procedure informative e l'elaborazione dati. A fianco della riduzione dei tempi di lavoro e dell'aumento della produttività, per noi è prioritaria anche la riservatezza dei dati».


Si è deciso così di passare alla piattaforma Windows Server 2003 e sfruttare al meglio le potenzialità di Active Directory per una gestione semplificata delle identità e delle risorse distribuite che compongono gli ambienti di rete. All'interno dell'infrastruttura, il sistema operativo Windows Storage Server ha permesso di rendere più efficienti i processi legati al Gis (Geographical information system), utilizzato dall'ente per la gestione di tutta la rete idrica e per effettuare la copia istantanea dei dati, il loro backup e la replica. «Il controllo dei dati aziendali è ora più stabile, omogeneo e sicuro - conclude Giannella -. I nostri stessi clienti, ovvero i comuni, che hanno necessità di sapere quali portate idriche sono distribuite in un determinato momento, possono contare su servizi più efficienti. In futuro offriremo loro l'opportunità di gestire online le attività e l'acquisto dei servizi della nostra utility, oltre al pagamento delle fatture». Al progetto, cominciato un anno fa, hanno lavorato a tempo pieno 4 persone.

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