Home Prodotti Software Applicazioni video e audio Adobe, nuove funzioni e supporto Apple M1

Applicazioni video e audio Adobe, nuove funzioni e supporto Apple M1

Le ultime versioni di Adobe Audition e Premiere Pro offrono miglioramenti delle prestazioni, nuove funzionalità e perfezionamenti del flusso di lavoro che rendono la produzione video e audio più veloce ed efficiente.

Partiamo da Premiere Pro, il software leader nel settore dell’editing video per film, broadcast, piattaforme online e per la condivisione social.

Adobe video Premiere Pro

Precedentemente disponibili solo con il toolset Legacy Titler, le sfumature per il testo fanno ora parte dei nuovi strumenti Titolazione nel pannello Grafica essenziale. Gli utenti possono applicare sfumature per aggiungere lucentezza alle lettere o effetti colorati per testo e titoli. Per alcuni stili di forte impatto, gli utenti possono anche combinare diverse sfumature.

Gli elementi nella traccia Sottotitoli ora hanno le stesse opzioni di colore delle etichette degli altri elementi sulla timeline. È possibile selezionare il gruppo Colore etichette per assegnare etichette e colori per le didascalie.

Sempre nell’aggiornamento di Premiere Pro, Adobe ha migliorato il trimming dei sottotitoli. Gli elementi dei sottotitoli sono collegati alle clip video e audio associate, rendendo più facile mettere a punto le modifiche e mantenere tutto in sincronia sulla timeline.

Adobe video Premiere Pro

Nell’ambito della produzione video, la performance è un elemento essenziale: le ottimizzazioni delle prestazioni implementate da Adobe in Premiere Pro significano una riproduzione e uno scrubbing più fluidi sulla timeline, così come una ricerca più veloce.

Su Windows, DirectX12 ora sostituisce OpenGL come tecnologia di rendering della visualizzazione predefinita per Premiere Pro e After Effects, fornendo un codebase più moderno con stabilità e prestazioni migliori.

DirectX supporta anche la riproduzione nativa dell’High Dynamic Range (HDR) per Premiere Pro con monitor compatibili con HDR10 e una GPU compatibile con DirectX.

Adobe

La funzionalità Loudness Meter oltre che in Premiere Pro è stata introdotta con l’ultimo aggiornamento anche in Adobe Audition. Essa consente il monitoraggio del volume basato su standard ITU del settore per contenuti multimediali broadcast, podcast e streaming.

I predefiniti disponibili supportano i requisiti di volume regionali più comuni, come EBU per l’Europa o ATSC per il continente americano, mentre i nuovi preset assicurano la compatibilità con le destinazioni online, come Spotify, Apple Podcasts, Netflix e YouTube.

Adobe-Audition-on-Apple-M1

Chiudendo il discorso del video e rimanendo nella produzione audio, Adobe Audition ora funziona in modo nativo sui sistemi Apple M1, con prestazioni migliori per la registrazione e il mixaggio di contenuti di alta qualità per podcast, broadcast, sound design, ripristino dell’audio e altro ancora.

Un’altra novità per Audition è Strip Silence. Si tratta di una funzionalità molto richiesta che consente agli utenti di identificare e rimuovere aree silenziose o inattive nelle clip registrate, senza perdere la sincronizzazione nell’audio multitraccia.

Questa funzione è estremamente utile per ripulire le registrazioni vocali, interviste e preparare modifiche multitraccia, come podcast o contenuti per documentari audio.

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