Apple risolve le vulnerabilità di QuickTime

Risolte le molteplici vulnerabilità di sicurezza messe a nudo alcune settimane fa all’interno di QuickTime

Apple ha finalmente risolto le molteplici vulnerabilità di sicurezza messe a nudo alcune settimane fa all'interno di QuickTime.

La società di Steve Jobs ha infatti reso disponibile la release 7.3.1 del riproduttore multimediale, prelevabile da questa pagina nelle versioni per Windows e Mac. Il principale problema di sicurezza adesso sistemato, riguarda la gestione del "Real Time Streaming Protocol" (RTSP), uno standard utilizzato per lo streaming audio e video. Tutte le principali aziende attive nel campo della sicurezza informatica, indicarono subito la falla come "estremamente critica": la vulnerabilità potrebbe essere infatti sfruttata da parte di aggressori invitando l'utente a visitare siti web contenenti oggetti dannosi, appositamente concepiti per far leva sulla problematica di sicurezza. E' sufficiente anche, ad esempio, che l'utente apra un file QTL maligno allegato ad un normale messaggio di posta.

L'aggiornamento di QuickTime appena messo a disposizione da Apple permette non solo di risolvere la vulnerabilità legata alla gestione del "Real Time Streaming Protocol" ma anche alcuni problemi che riguardano il formato Flash. Per il momento, la società della mela è stata costretta a disabilitare pressoché completamente la gestione dei contenuti Flash.
Salgono a 34 le vulnerabilità riguardanti QuickTime che Apple ha dovuto risolvere dall'inizio dell'anno.

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