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App Store, Apple rende più flessibile il pricing delle app per gli sviluppatori

Lo scorso dicembre, Apple ha annunciato l’aggiornamento più completo delle funzionalità di determinazione dei prezzi dal lancio dell’App Store, con ulteriori price point e nuovi strumenti per la gestione dei prezzi per lo storefront.

Apple ha ora annunciato che questi aggiornamenti e i nuovi prezzi sono ora disponibili per l’App Store, per tutti i tipi di acquisto di app e in-app, comprese le app a pagamento e gli acquisti in-app una tantum.

La prima importante novità è una maggiore flessibilità dei price point, cioè le possibilità di prezzo dell’App Store. Gli sviluppatori possono ora scegliere tra 900 price point, quasi 10 volte il numero di quelli precedentemente disponibili per le app a pagamento e gli acquisti in-app una tantum. I nuovi aggiornamenti rendono il pricing più flessibile, aumentando in modo incrementale le opzioni in base alle fasce di prezzo.

Apple ha anche migliorato la gestione del pricing a livello globale. Gli sviluppatori possono utilizzare prezzi equiparati a livello globale che seguono le convenzioni di pricing più comuni in ogni Paese o regione, in modo da fornire prezzi più rilevanti per i clienti.

Inoltre, gli sviluppatori possono ora specificare un Paese o una regione che conoscono bene come base di riferimento per i prezzi determinati automaticamente a livello globale per gli altri 174 store e 43 valute. I prezzi impostati per questo store di riferimento non saranno modificati da Apple per tener conto di tasse o variazioni di valuta estera e, se lo sviluppatore lo preferisce, potrà comunque impostare i prezzi per ogni store.

Gli sviluppatori potranno inoltre definire la disponibilità degli acquisti in-app (compresi gli abbonamenti) per store, in modo da poter offrire contenuti e servizi personalizzati per ogni mercato.

Il 9 maggio 2023, ha annunciato Apple, i prezzi delle app esistenti e degli acquisti in-app una tantum saranno aggiornati su tutti i 175 store dell’App Store per sfruttare il nuovo pricing globale migliorato.

È ora possibile per le imprese e gli sviluppatori aggiornare i loro prezzi attuali per trarre vantaggio dal nuovo schema di pricing migliorato, utilizzando App Store Connect o App Store Connect API. Se i prezzi delle app e degli acquisti in-app una tantum esistenti non vengono aggiornati entro il 9 maggio, Apple li aggiornerà utilizzando come base il prezzo attuale negli Stati Uniti.

Chi desidera che venga utilizzato come base un prezzo diverso, dovrà aggiornate il Paese o la regione di base per le proprie app o acquisti in-app in base al proprio store di riferimento  preferito. Gli sviluppatori possono anche scegliere di gestire manualmente i prezzi su store di loro scelta, invece di utilizzare il prezzo perequato.

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