Anche OrbComm sulla via del fallimento

Dopo Iridium, un’altra società di comunicazioni satellitari sembra sulla via del fallimento. Si tratta di OrbComm, che ha depositato un’istanza in tal senso, anche se ha assicurato la fornitura del servizio nel breve periodo, grazie a una copert …

Dopo Iridium, un'altra società di comunicazioni satellitari sembra
sulla via del fallimento. Si tratta di OrbComm, che ha depositato
un'istanza in tal senso, anche se ha assicurato la fornitura del
servizio nel breve periodo, grazie a una copertura dei costi
garantita da un'affiliata. La società gestisce una rete di 35
satelliti a orbita bassa, per fornire messaging di dati a due vie
sulla Terra. Il sistema usa frequenze di 137, 138 e 400 MHz per la
trasmissione a dispositivi fissi o mobili, mentre le frequenze da 148
s 150 MHz sono destinate alle trasmissioni verso i satelliti. Le
velocità sono di 4800 bps in discesa e di 2400 in ascesa.
Le reti satellitari hanno sofferto in modo particolare per la
decisione dell'Unione europea di posticipare al 2003 ogni progetto di
approccio strategico coordinato ai satelliti. Ma la crisi del settore
dipende anche dall'esplosione del mercato mobile, arrivata negli
ultimi anni, mentre le società specializzate fecero i loro piani
negli anni 80 o primi 90, quando le reti digitali erano ancora poco
diffuse.

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