Ampio LCD per la videocamera Sharp MC500S

Display da 3 pollici e forma inconsueta per la Digital Viewcam della società giapponese. Buone le riprese in esterni, ma i comandi non sono sempre maneggevoli. Indicata per chi si avvicina al mondo delle videocamere digitali

30 aprile 2003 Sharp la chiama Digital Viewcam, mettendo così
in risalto il concetto di visione digitale. In effetti il display LCD
da 3” è uno dei più grandi della categoria nelle videocamere
miniDV
, ed è l’elemento che più caratterizza la MC500S,
insieme alla struttura che non si rifà a una classica disposizione orizzontale
o verticale, ma ricorda più il corpo di una fotocamera. E infatti si impugna
con due mani proprio come una macchina fotografica, mentre i comandi, posti nella
parte destra, si utilizzano con il pollice della mano destra anche se questa soluzione
pecca a volte in maneggevolezza.
Grazie all’ampio schermo, ruotabile per permettere la ripresa anche in situazioni
difficili, si fa a meno del mirino. Per contro l’utilizzo
del solo display comporta un consumo non ottimale della batteria della
macchina
e il fatto che non sia protetto lo espone a polvere e graffi
in maniera maggiore ripetto agli schermi LCD che si richiudono.
Ottima la presenza dell’ingresso e uscita digitale, permettono
per esempio oltre che di connettere via firewire la videocamera al PC, di riversare
su nastro miniDV il filmato elaborato con un programma di videoediting. Mentre
l’ingresso analogico trasforma la Sharp MC500S in un hub per collegare al
PC sorgenti analogiche come videocamera, videoregistratore. Questa videocamera
è indirizzata a chi si avvicina al campo delle riprese digitali,
ma vuole una macchina versatile sia nel campo di utilizzo video che fotografico
.

Immagini video e fotografiche
Le riprese ottenute con la Sharp MC500S sono di buona qualità
in esterni, discrete in interni ben illuminati,
mentre non è
possibile utilizzare la videocamera di Sharp in condizioni di assenza di luce
o in riprese notturne. Lo stabilizzatore elettronico permette di ottenere riprese
più stabili, anche se il consiglio è di effettuare le riprese
muniti di un cavalletto.
Dal punto di vista fotografico, il CCD da 1,3 Mpixel permette di scattare
delle discrete fotografie
(con risoluzione massima di 1.280×960 pixel).
La macchina è inoltre dotata di flash a comparsa e della funzione anti
occhi rossi. Gli scatti sono memorizzati in formato JPEG su una scheda
Secure Digital da 8 MB, inclusa nella confezione.

A corredo della videocamera Sharp fornisce anche il cavo USB di collegamento
al PC e i relativi driver. Manca però un programma, anche semplice,
di videomontaggio
che permetterebbe al neofita di iniziare a cimentarsi
con l’elaborazione video. Navigando per la Rete e visitando negozi della
distribuzione organizzata abbiamo però notato che la videocamera è
spesso venduta in un interessante bundle con un kit di collegamento e di editing
video supplementare.

Pro
• Ampio pannello LCD
• Ingressi analogico e digitale

Contro
• Manca un programma di videomontaggio nella confezione
• Comandi non sempre maneggevoli

Il prezzo
1.299 euro (IVA compresa)

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