Altea Federation, Atala ed Etraction Ebike lanciano “e-ride the sustainability”, una soluzione integrata per aiutare le aziende a costruire programmi di mobilità sostenibile, ridurre l’impatto ambientale degli spostamenti e rendere più misurabili le iniziative legate a sostenibilità, welfare e criteri ESG. Il progetto combina e-bike aziendali, colonnine di ricarica, servizi di noleggio e manutenzione, consulenza e tecnologie per monitoraggio e rendicontazione.
Mobilità aziendale sostenibile, il progetto di Altea Federation, Atala ed Etraction Ebike
La mobilità aziendale sostenibile entra sempre più nelle strategie ESG delle imprese, non solo come risposta a obblighi normativi o richieste di rendicontazione, ma come leva concreta per cambiare le abitudini quotidiane di dipendenti e stakeholder. È in questo scenario che nasce “e-ride the sustainability”, il progetto congiunto di Altea Federation, Atala ed Etraction Ebike pensato per offrire alle aziende una proposta completa per gli spostamenti a basso impatto ambientale.
L’iniziativa unisce competenze diverse. Atala mette a disposizione la fornitura di e-bike aziendali, Etraction Ebike contribuisce con colonnine di ricarica intelligenti e servizi di noleggio, manutenzione e assistenza, mentre Altea Federation porta consulenza ESG e tecnologie per il monitoraggio e la rendicontazione. Il risultato è un sistema integrato che punta a semplificare l’adozione di soluzioni di mobility management, trasformando la mobilità quotidiana in un elemento misurabile della strategia di sostenibilità.
Il punto centrale è che la transizione ecologica non riguarda soltanto tecnologie e normative. Passa anche da scelte ripetute ogni giorno: come ci si sposta per andare al lavoro, come vengono gestite le trasferte brevi, quali alternative vengono offerte all’auto privata e quanto l’azienda è in grado di incentivare comportamenti più sani, responsabili e coerenti con gli obiettivi ambientali dichiarati.
E-bike aziendali e ESG, una soluzione per monitorare gli spostamenti
“E-ride the sustainability” nasce in un contesto in cui Bilanci di Sostenibilità, criteri ESG e politiche aziendali richiedono dati sempre più accurati sugli impatti ambientali. Gli spostamenti dei dipendenti rappresentano una componente spesso difficile da monitorare, ma sempre più rilevante quando le imprese devono rendicontare emissioni, iniziative di riduzione dell’impatto e azioni concrete a supporto della sostenibilità.
La proposta delle tre aziende cerca di rispondere proprio a questa esigenza: non solo fornire e-bike, ma costruire un ecosistema in cui mezzi, infrastrutture di ricarica, servizi e misurazione lavorano insieme. In questo modo la mobilità sostenibile non resta un’iniziativa isolata, ma diventa parte di un percorso più ampio di gestione e rendicontazione.
“Considerando che l’intero settore dei trasporti inquina per circa il 15-20% del totale mondiale e il solo trasporto su strada è responsabile di circa il 10-15% delle emissioni globali di CO2”, commenta Marco Magaraggia, co-Founder di Altea e Corporate Vice President CSR di Altea Federation, “le aziende sono chiamate a trovare alternative in grado di ridurre l’impatto degli spostamenti dei propri dipendenti e che, al contempo, incentivino le persone a fare scelte più sane e responsabili. Il tutto in un perimetro di monitoraggio e rendicontazione sempre più monitorato e incentivante”.
La posizione di Altea Federation è coerente con il suo ruolo di system integrator e solution partner per la trasformazione digitale delle imprese. La federazione opera da 33 anni, raccoglie 22 aziende e conta circa 2.000 risorse, con competenze che coprono diversi ambiti dell’Information Technology e che oggi si estendono anche alla dimensione ESG.
Atala porta le e-bike nella mobilità quotidiana delle imprese
Il contributo di Atala è legato alla sua esperienza storica nel settore della bicicletta e delle e-bike. Fondata nei primi anni del Novecento, l’azienda rappresenta uno dei marchi italiani più riconoscibili nella mobilità su due ruote e oggi sviluppa soluzioni urban, trekking, mountain bike ed e-bike per uso quotidiano e sportivo.
Nel progetto “e-ride the sustainability”, le e-bike diventano uno strumento per portare la mobilità sostenibile dentro l’organizzazione aziendale. Non si tratta solo di offrire un mezzo alternativo, ma di contribuire a modificare la percezione della bicicletta come soluzione concreta per gli spostamenti di tutti i giorni.
“Il mercato della bicicletta in Italia ha grandi potenzialità, ma è ancora un po’ frenato da diversi limiti strutturali. Nel nostro Paese la bicicletta non viene ancora percepita come un vero mezzo di mobilità quotidiana, a differenza di quanto accade nel Nord Europa, dove esistono maggiori incentivi pubblici, infrastrutture adeguate e politiche fiscali a sostegno della mobilità sostenibile”, dichiara Massimo Panzeri, CEO di Atala.
Panzeri evidenzia anche una fase non semplice per il settore, dopo la crescita registrata durante il periodo pandemico. “Il settore sta attraversando una fase difficile, caratterizzata da un calo delle vendite, magazzini pieni e una contrazione generale del mercato dopo il boom registrato durante il periodo pandemico. Nonostante ciò, continuo a vedere nella mobilità sostenibile e nelle e-bike un’opportunità strategica per il futuro. Ecco perché penso che questa collaborazione rispecchi i valori della nostra Mission, orientata alla promozione di una mobilità sostenibile e alla diffusione di una maggiore consapevolezza ambientale”.
La collaborazione assume quindi anche un valore di mercato. In un momento in cui il comparto cerca nuovi modelli di sviluppo, il canale aziendale può diventare un terreno concreto per rilanciare l’uso delle e-bike come mezzo funzionale, non solo sportivo o ricreativo.
Etraction Ebike integra ricarica, assistenza e servizi
Il terzo elemento della soluzione è rappresentato da Etraction Ebike, azienda nata nel 2017 come noleggio e-bike sul Lago d’Orta e poi evoluta nella progettazione e installazione di colonnine di ricarica per biciclette elettriche. La società offre anche servizi di noleggio, manutenzione, assistenza e uscite guidate, con l’obiettivo di favorire mobilità e turismo ecosostenibile.
Nel progetto con Altea Federation e Atala, Etraction Ebike porta la componente infrastrutturale e di servizio. Le colonnine di ricarica sono decisive perché una flotta di e-bike aziendali ha bisogno di essere gestita, mantenuta e resa facilmente utilizzabile dai dipendenti. Senza infrastrutture adeguate, anche la migliore proposta di mobilità alternativa rischia di restare poco pratica.
“Le nostre soluzioni nascono dalla convinzione che la mobilità elettrica sia un tassello fondamentale per rendere le città più vivibili e a misura d’uomo. Grazie a questa partnership, possiamo offrire alle aziende strumenti concreti per ridurre l’impatto ambientale e migliorare il benessere dei loro dipendenti”, sottolinea Francesco Beltrami, Founder di Etraction Ebike.
L’azienda ha già installato oltre 250 colonnine di ricarica tra Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia e Svizzera, con l’obiettivo di sviluppare una rete di itinerari percorribili in e-bike. Ogni colonnina è dotata di QR-code che rimanda alla mappa delle installazioni, consentendo agli utenti di pianificare più facilmente il percorso.
La sostenibilità aziendale passa anche dagli spostamenti quotidiani
Il valore di “e-ride the sustainability” sta nella combinazione tra mobilità, tecnologia e rendicontazione. Per molte aziende, la sostenibilità rischia di restare concentrata su grandi progetti energetici, immobiliari o industriali, mentre gli spostamenti quotidiani continuano a essere considerati un tema marginale. In realtà, proprio la mobilità dei dipendenti può diventare uno dei terreni più visibili per dimostrare un cambiamento concreto.
L’adozione di e-bike aziendali, colonnine di ricarica e servizi strutturati può avere effetti su più livelli. Riduce l’impatto ambientale, promuove abitudini più salutari, migliora la qualità degli spostamenti brevi e offre all’impresa dati utili per misurare l’efficacia delle proprie politiche di sostenibilità. Il punto non è sostituire ogni forma di mobilità, ma creare un’alternativa credibile e organizzata dove oggi spesso mancano strumenti pratici.
Il progetto mette insieme tre prospettive complementari: la consulenza e la tecnologia ESG di Altea Federation, la capacità produttiva e il know-how ciclistico di Atala, l’infrastruttura di ricarica e i servizi operativi di Etraction Ebike. È una combinazione che punta a rendere più semplice per le aziende passare dall’intenzione alla messa a terra di iniziative misurabili.
La mobilità sostenibile, in questo senso, diventa parte della trasformazione aziendale. Non solo un beneficio per l’ambiente, ma anche un investimento in cultura interna, welfare, reputazione e capacità di rendicontazione. Perché ogni strategia ESG, per essere credibile, deve arrivare fino ai comportamenti concreti. E gli spostamenti quotidiani sono uno dei luoghi in cui questa credibilità si misura meglio.






