L’emergere dell’agentic commerce sta introducendo una nuova categoria di intermediari digitali. Assistenti conversazionali e agenti AI non si limitano più a fornire informazioni o suggerimenti, ma iniziano a svolgere attività direttamente collegate al processo di acquisto, dalla ricerca dei prodotti alla comparazione delle offerte, fino alla creazione del carrello e all’avvio della transazione. Per retailer e piattaforme di pagamento questo cambiamento introduce una nuova complessità infrastrutturale: ogni piattaforma agentica utilizza protocolli differenti, richiede modelli dati specifici per cataloghi e disponibilità dei prodotti e implementa procedure proprie per checkout, autenticazione e pagamento.
In questo contesto, ogni nuovo ecosistema AI rischia di trasformarsi in un progetto di integrazione autonomo. Adyen Agentic introduce un layer di interoperabilità che collega i sistemi commerciali dei merchant alle piattaforme di AI conversazionale attraverso un unico punto di integrazione. Cataloghi, sistemi di checkout e infrastrutture di pagamento vengono esposti verso piattaforme e protocolli differenti senza richiedere sviluppi dedicati per ciascun nuovo canale.
Adyen Agentic opera come un “traduttore universale” tra l’infrastruttura commerciale dei merchant e le piattaforme di commercio agentico. Cataloghi, sistemi di checkout e servizi di pagamento vengono esposti verso protocolli e piattaforme differenti attraverso un’unica integrazione, evitando la necessità di sviluppare collegamenti specifici per ogni nuovo ambiente. La formula “integrate once, sell anywhere” sintetizza un’architettura pensata per accompagnare l’evoluzione di standard e piattaforme senza richiedere continui interventi sui sistemi esistenti.
La piattaforma arriva in una fase nella quale il mercato sta ancora definendo modelli operativi, protocolli e responsabilità delle transazioni gestite dagli agenti AI. Per i retailer il problema non consiste soltanto nell’aggiungere un nuovo canale di vendita, ma nel mantenere allineati cataloghi, disponibilità, regole commerciali, processi logistici e strumenti di pagamento attraverso un numero crescente di ambienti conversazionali e piattaforme intelligenti.
Tre livelli per gestire dati, carrelli e transazioni
L’architettura di Adyen Agentic è organizzata in tre componenti indipendenti che possono essere adottati singolarmente oppure combinati tra loro. La suddivisione riflette le principali fasi del percorso di acquisto: accesso alle informazioni di prodotto, costruzione dell’ordine ed esecuzione del pagamento.
Agentic Feed collega cataloghi e agenti AI
Il primo livello, Agentic Feed, collega i sistemi che gestiscono cataloghi, prezzi e disponibilità dei prodotti agli ambienti di conversational commerce utilizzati dagli agenti AI. Cataloghi, varianti, informazioni commerciali e dati di magazzino vengono distribuiti in tempo reale affinché gli assistenti possano operare sulle stesse informazioni disponibili nei sistemi del retailer.
Cataloghi non aggiornati possono generare raccomandazioni errate, proporre prodotti non disponibili o interrompere il processo di acquisto nelle fasi successive. La distribuzione continua dei dati consente agli agenti di basare ricerca, confronto e selezione dei prodotti su informazioni coerenti con l’offerta effettivamente disponibile.
Agentic Cart estende i processi commerciali esistenti
Con Agentic Cart l’interazione si sposta dalla scoperta dei prodotti alla costruzione dell’ordine. Il modulo collega gli agenti AI ai sistemi utilizzati dalle aziende per gestire checkout, tassazione, fulfillment e order management, consentendo di applicare agli acquisti generati dagli agenti le stesse regole operative già in uso nei canali digitali tradizionali.
Promozioni, calcolo delle imposte, disponibilità dei prodotti, modalità di consegna e processi logistici continuano a essere governati dall’infrastruttura esistente del merchant. Gli agenti AI operano quindi come un ulteriore punto di accesso ai processi aziendali senza richiedere la creazione di flussi paralleli o sistemi dedicati.
Agentic Payments porta pagamenti e antifrode nel commercio agentico
Agentic Payments estende al commercio agentico le funzionalità di autenticazione, tokenizzazione, gestione del rischio e prevenzione delle frodi già presenti nell’infrastruttura di pagamento di Adyen. Il modulo affronta uno degli aspetti più delicati del nuovo modello operativo: l’esecuzione di transazioni avviate da agenti software che operano per conto degli utenti.
La token portability consente di riutilizzare strumenti di pagamento tokenizzati attraverso piattaforme e protocolli differenti, evitando che ogni nuovo ecosistema richieda una nuova registrazione delle credenziali di pagamento. Parallelamente, il sistema mantiene le informazioni associate al merchant of record, garantendo la corretta attribuzione della transazione dal punto di vista commerciale, fiscale e normativo anche quando il processo di acquisto attraversa più piattaforme.
All’interno dello stesso livello trovano posto anche i meccanismi di autenticazione dell’utente, le attività di verifica delle transazioni e i controlli antifrode necessari per gestire un contesto nel quale le decisioni operative possono essere delegate a sistemi autonomi che interagiscono con più servizi e piattaforme.
Un ecosistema aperto in un mercato ancora privo di standard consolidati
Adyen ha scelto di posizionare la piattaforma come infrastruttura aperta e non come ecosistema proprietario. I merchant continuano a utilizzare le proprie piattaforme e-commerce, mantengono il controllo delle relazioni con i clienti e conservano autonomia nelle decisioni relative a instradamento delle transazioni, metodi di pagamento e logiche commerciali.
L’architettura modulare permette inoltre di adottare soltanto le componenti necessarie, senza imporre la sostituzione dei sistemi già presenti nelle aziende. Un retailer può utilizzare esclusivamente Agentic Feed per rendere accessibili cataloghi e disponibilità agli agenti AI, integrare Agentic Cart per collegare i processi di ordine e fulfillment oppure adottare l’intera piattaforma includendo i servizi di pagamento e gestione del rischio.
Questa impostazione riflette lo stato attuale del mercato. Il commercio agentico non dispone ancora di standard consolidati e vede la presenza di protocolli differenti che affrontano il problema dell’interoperabilità tra agenti AI, retailer e sistemi di pagamento. La costruzione di integrazioni punto-punto verso singole piattaforme comporta quindi il rischio di dover ripetere il lavoro ogni volta che emergono nuovi protocolli o nuovi ecosistemi.
Il ruolo dei protocolli emergenti
La piattaforma è stata progettata per operare in un contesto nel quale più standard competono per diventare il linguaggio comune del commercio agentico. Tra questi figura Universal Commerce Protocol (UCP), iniziativa sviluppata con il contributo di Google e di altri operatori del settore per definire modalità condivise di rappresentazione dei cataloghi, degli ordini e delle interazioni commerciali.
Adyen supporta inoltre Agent Payments Protocol (AP2) e Agentic Commerce Protocol (ACP), promosso da OpenAI. I tre protocolli affrontano aspetti differenti dell’interazione tra agenti AI, merchant e infrastrutture di pagamento, dalla scoperta dei prodotti alla gestione delle transazioni.
Investire in integrazioni specifiche verso singole piattaforme significa assumere che quelle stesse piattaforme mantengano nel tempo una posizione rilevante nel mercato. Adyen Agentic separa l’infrastruttura commerciale delle aziende dall’evoluzione degli ecosistemi agentici, consentendo ai merchant di adottare nuovi canali senza riprogettare cataloghi, processi di checkout e sistemi di pagamento ogni volta che emergono nuovi protocolli.
Mastercard, Visa, American Express e Salesforce tra i primi partner
L’ecosistema costruito attorno ad Adyen Agentic coinvolge fin dall’inizio American Express, Mastercard, Salesforce e Visa, mentre sul fronte retail partecipano alle prime implementazioni ESW, Scheels, Sézane e SharkNinja.
Mastercard, Visa e American Express partecipano all’iniziativa in un contesto nel quale autenticazione, autorizzazione delle transazioni, gestione del rischio e prevenzione delle frodi devono essere estese a processi d’acquisto avviati da agenti software. La definizione di regole condivise tra piattaforme AI, merchant e infrastrutture finanziarie rappresenta uno dei prerequisiti per la diffusione del commercio agentico su larga scala.
Mastercard collega il progetto alla propria strategia Agent Pay, sviluppata per fornire meccanismi di autenticazione e gestione sicura delle transazioni negli ambienti agentici. Visa inquadra invece il commercio agentico come un’evoluzione che richiede fin dall’origine infrastrutture condivise capaci di garantire fiducia, sicurezza e accettazione globale indipendentemente dalla piattaforma dalla quale viene avviato l’acquisto. Entrambi i gruppi individuano nell’interoperabilità uno degli elementi necessari per sostenere la crescita del nuovo ecosistema.
Tra i primi retailer coinvolti figurano ESW, Scheels, Sézane e SharkNinja, realtà che stanno sperimentando l’integrazione delle proprie infrastrutture commerciali con i nuovi canali agentici.
Compatibilità con AI Checkout di Meta
Tra le integrazioni già disponibili figura AI Checkout di Meta, una delle prime implementazioni di commercio agentico sviluppate da una grande piattaforma tecnologica, che consente di completare acquisti direttamente all’interno delle interazioni conversazionali generate dall’intelligenza artificiale mantenendo il collegamento con i sistemi commerciali e di pagamento del retailer.
Adyen prevede inoltre di estendere progressivamente il supporto ad altre piattaforme agentiche man mano che il mercato maturerà e nuovi operatori introdurranno funzionalità analoghe.
Disponibilità iniziale negli Stati Uniti
Adyen Agentic è disponibile in modalità limitata per un gruppo selezionato di merchant enterprise operanti negli Stati Uniti. L’estensione ad altri mercati è prevista in una fase successiva.
La piattaforma riutilizza le stesse capacità di tokenizzazione, autenticazione e prevenzione delle frodi impiegate dall’infrastruttura di pagamento globale di Adyen e le rende disponibili nei nuovi flussi di commercio gestiti dagli agenti AI. Cataloghi, carrelli e pagamenti vengono così resi accessibili a piattaforme conversazionali e protocolli differenti senza richiedere sviluppi dedicati per ciascun ecosistema.









