Adobe, 25 anni sempre davanti

La società cresce del 31%. Verrini: di tutte le Adobe europee, la migliore è quella tricolore.

Alle soglie del venticinquesimo anno di attività, Adobe sfodera cifre niente male.
Il 2006, infatti, si è chiuso per la società con un fatturato che sfiora i 2,6 miliardi di dollari, vale a dire una crescita del 31% rispetto all'anno scorso.

«Tutte le linee di business sono andate molto bene - spiega Giuseppe Verrini, managing director Southern Europe, mediterranean, middle east e africa di Adobe Systems -, soprattutto quelle di alta gamma e orientate al mobile».

E proprio sui device mobili pone l'accento il manager per la crescita futura.
Ad oggi, sono, infatti, ben 120 milioni i Pda, piuttosto che i cruscotti delle autovetture, o le consolle per il gaming che installano Flash Player, per organizzare, progettare e distribuire produzioni e contenuti digitali.

Sicuramente, per i risultati dell'anno alle porte (per il primo trimestre l'azienda si aspetta di raggiungere tra i 640 e i 670 milioni di dollari), contribuiranno anche l'arrivo, previsto per gennaio, della versione italiana di Acrobat 8, di quello primaverile di Photoshop CS3 e, entro l'estate, di Apollo (per ora ancora un nome in codice), per le applicazioni Web.

Anche l'Italia, che nel 2006 è cresciuta molto (a detta di Verrini, la migliore nel Vecchio Continente, pur non avendo meglio specificato i numeri), avrà il suo ruolo, all'interno di un'Europa che pesa per il 32%, contro il 49 degli Stati Uniti e del 19 dell'Asia.

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