Accenture da il voto alle iniziative di e-government. Bene il Canada, male l’Italia.

La società di consulting Accenture ha appena rilasciato uno studio dedicato alla valutazione di diverse iniziative di e-government, la tecnologia applicata alla pubblica amministrazione centrale e locale, sparse in numerose nazioni del mondo. In …

La società di consulting Accenture ha appena rilasciato uno studio
dedicato alla valutazione di diverse iniziative di e-government, la
tecnologia applicata alla pubblica amministrazione centrale e locale,
sparse in numerose nazioni del mondo. Intitolato "eGovernment
Leadership, Rhetoric vs. Reality" lo studio assegna una votazione
particolarmente elevata ai casi riscontrati in Canada, Singapore e
Stati Uniti, giudicando queste tre Nazioni quali "leader
nell’innovazione" dei rapporti tra cittadini e politica. Questi casi
di eccellenza derivano il guidizio così positivo dalla capacità di
coniugare un buon numero di servizi interattivi e transazionali
online con la disponibilità di ampie e dettagliate informazioni di
natura amministrativa. Secondo Accenture segue a poca distanza un
gruppo di nazioni che spiccano per i rispettivi sforzi in questa
direzione. Si tratta dei cosiddetti "visionari secondi arrivati" e
tra loro troviamo paesi come Norvegia, Australia, Finlandia, Paesi
Bassi e Regno Unito.
Steve Rohleder, uno dei componenti della divisione di Accenture che
studia le soluzioni per il mondo della pubblica amministrazione,
spiega la metodologia adottata in questa tornata di valutazioni.
"In gennaio abbiamo radunato un centinaio di ricercatori di 22
nazioni assegnando loro un termine di 10 giorni nel corso dei quali
avrebbero dovuto comportarsi come qualsiasi cittadino e utilizzare i
rispettivi siti di e-government"
, ha raccontato Rohleder. Il
processo di valutazione ha preso in esame 165 servizi distinti
organizzati in segmenti come la dichiarazione fiscale, i servizi
assistenziali o la posta. Se 8 nazioni su 22 ottengono voti buoni o
discreti, un altro gruppo (Nuova Zelanda, Hong Kong, Francia,
Spagna, Irlanda, Portogallo, Germania e Belgio) si distingue solo per
il valore informativo dei siti Web. Infine, Accenture elenca le
nazioni che hanno mostrato progressi molto limitati, sia a livello
transazionale che informativo: Giappone, Brasile, Malesia, Sud
Africa, Italia e Messico.

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