Tempi, costi e responsabilità distribuite tra numerosi operatori rendono sempre più complessa la gestione dei grandi progetti infrastrutturali. Per ricomporre dati, competenze e decisioni lungo l’intero ciclo di vita delle opere, Accenture ha riunito in Accenture Construct le proprie attività di consulenza strategica, ingegneria, project delivery e tecnologia, affiancandole con workflow supportati dall’intelligenza artificiale.
La struttura segue i committenti lungo l’intero ciclo di vita delle opere, dalla definizione della strategia e dalla pianificazione alla progettazione, fino alla costruzione, alla consegna e alla gestione degli asset. Le competenze di engineering, project delivery, project e program management vengono affiancate da strumenti digitali per il controllo dei tempi e dei costi e per la gestione dei dati di progetto.
Accenture Construct riunisce attività che negli ultimi tre anni sono quadruplicate nei campi della consulenza strategica, dell’ingegneria, della realizzazione dei progetti e dei servizi tecnologici. Il modello assegna a un unico interlocutore la responsabilità delle diverse fasi, riducendo i costi di transizione, le perdite di conoscenza e le discontinuità che si verificano nei passaggi tra società e gruppi di lavoro.
La crescente complessità dei capital project richiede infatti il coordinamento di numerosi soggetti, spesso dotati di responsabilità, competenze e sistemi informativi differenti. Una base comune per i dati crea una vista operativa condivisa sull’intero progetto, mentre i workflow supportati dall’intelligenza artificiale consentono di passare da una gestione reattiva a decisioni predittive, individuando prima rischi e scostamenti relativi a costi, scadenze, qualità e prestazioni degli asset.
“La domanda globale di programmi di investimento in infrastrutture critiche sta crescendo mentre l’IA sta cambiando radicalmente il modo in cui i progetti vengono pianificati, realizzati e gestiti”, ha dichiarato Julie Sweet, presidente e CEO di Accenture. “Questi cambiamenti ampliano in modo significativo l’opportunità di mercato per i servizi dedicati ai capital project forniti da Accenture Construct, che combina competenze specialistiche e scala globale per offrire ai committenti maggiore visibilità e certezza.”
Adam J. Shaw, CEO di Accenture Construct, ha indicato nella frammentazione delle responsabilità uno dei principali problemi del settore: “Ai capital project non sono mancate le competenze, bensì l’allineamento su risultati condivisi. I committenti formano gruppi di eccellenza, ma la responsabilità è spesso dispersa nell’ecosistema di realizzazione. Accenture Construct riunisce queste capacità sotto un unico interlocutore responsabile, combinando esperienza nell’esecuzione, IA e dati per aiutare i committenti a prendere decisioni migliori, ridurre l’incertezza e ottenere risultati migliori.”
Cinque aree per infrastrutture e impianti industriali
Accenture Construct opera attraverso cinque linee di business organizzate in funzione dei risultati attesi dagli asset. La prima riguarda i data center, dalla progettazione concettuale e dalla scelta del sito fino al construction management, alla realizzazione rapida, alla messa in servizio e all’avvio operativo.
Una seconda area copre utility e telecomunicazioni, comprese reti in fibra e 5G, impianti di generazione elettrica, reti energetiche, sistemi idrici, infrastrutture eoliche e stazioni di ricarica per veicoli elettrici.
Trasporti e infrastrutture civiche comprendono aeroporti, ospedali, ferrovie e strade destinati ad amministrazioni pubbliche e operatori. Per la manifattura avanzata, l’attività interessa gli impianti produttivi automatizzati e definiti dal software nei settori dei semiconduttori, dell’automotive, dei macchinari industriali e farmaceutico.
La quinta linea è dedicata alle industrie di processo, con programmi complessi per chimica, estrazione mineraria, petrolio e gas, infrastrutture per la decarbonizzazione e impianti per il gas naturale liquefatto.
La rete italiana entra in un’organizzazione di 5.000 professionisti
La costituzione della nuova organizzazione globale segue di pochi mesi l’avvio in Italia di Accenture Capital Projects and Engineering Services, presentata lo scorso giugno con oltre 1.200 professionisti. La realtà italiana è stata rafforzata attraverso l’acquisizione di IQT Group e Fibermind, società con competenze nella progettazione e nella gestione di infrastrutture, reti e sistemi energetici.
La struttura nazionale entra ora in una rete composta da più di 5.000 professionisti nelle Americhe, in Europa, Medio Oriente e Africa e nell’area Asia-Pacifico. Alla crescita del perimetro collegato alle attività italiane hanno contribuito sette acquisizioni realizzate fuori dal Paese.
Nel quadro internazionale, Accenture Construct riunisce competenze sviluppate anche attraverso le acquisizioni di Alfa Consulting e Arca in Spagna, BOSLAN in Spagna, Greenfish in Belgio, Orlade Group in Francia, Soben nel Regno Unito e Verum Partners in Brasile, oltre alle italiane Fibermind e IQT Group. La rete comprende inoltre competenze acquisite in Canada e negli Stati Uniti.
In Italia le attività continueranno a mantenere un presidio territoriale e l’aderenza al quadro normativo e regolatorio nazionale, elementi necessari per lavorare su infrastrutture strategiche. Le competenze internazionali potranno essere impiegate nei progetti italiani, mentre i gruppi di lavoro nazionali avranno accesso a metodologie e soluzioni sviluppate negli altri mercati.
Il rafforzamento si sviluppa lungo tre direttrici. La prima riguarda la condivisione di competenze, esperienze e casi applicativi internazionali, con particolare attenzione alle infrastrutture per l’IA – a partire dai data center –, alla transizione energetica e all’ammodernamento delle reti.
La seconda è rappresentata da una piattaforma comune per i dati e da workflow basati sull’intelligenza artificiale. Questi strumenti rendono disponibili nei progetti italiani metodi di controllo coordinato di tempi, costi e rischi già utilizzati su scala internazionale.
La terza direttrice interessa la capacità operativa. I team e le competenze specialistiche della rete possono essere mobilitati per programmi infrastrutturali di grandi dimensioni, per accompagnare i committenti italiani nei progetti realizzati all’estero e per sostenere gli operatori internazionali impegnati in investimenti sul territorio italiano.
Le attività nazionali di Capital Projects Engineering Services comprendono progettazione, project management e construction management, con l’impiego di dati, IA, BIM, digital twin e automazione. Tra gli ambiti applicativi figurano reti energetiche, infrastrutture di telecomunicazione, data center, edifici, impianti industriali e sistemi idrici.
Gli investimenti mondiali nelle infrastrutture
La costituzione di Accenture Construct si colloca in un mercato sostenuto da una crescita di lungo periodo degli investimenti. Le previsioni di Oxford Economics indicano che il valore delle opere realizzate ogni anno nel mondo passerà da 9.700 miliardi di dollari nel 2022 a 13.900 miliardi nel 2037, con un aumento complessivo superiore a 4.200 miliardi.
Il Global Infrastructure Hub, iniziativa del G20 dedicata alle infrastrutture, ha stimato in circa 94.000 miliardi di dollari il fabbisogno mondiale di investimenti infrastrutturali fino al 2040. La cifra sale a 97.000 miliardi includendo gli interventi necessari per assicurare l’accesso universale all’acqua potabile, ai servizi igienico-sanitari e all’elettricità previsto dagli impegni delle Nazioni Unite.
Un’altra componente della domanda deriva dal settore energetico. Il rapporto World Energy Investment 2026 dell’Agenzia internazionale dell’energia prevede che gli investimenti mondiali nell’energia raggiungano 3.400 miliardi di dollari nel 2026. La spesa destinata alle reti elettriche dovrebbe avvicinarsi a 550 miliardi, sostenuta dalla crescita dei consumi, dall’elettrificazione e dalla necessità di adeguare le infrastrutture alla produzione distribuita e ai nuovi carichi, compresi quelli dei data center.
I servizi per i capital project verso 348 miliardi di dollari
Accenture valuta in circa 260 miliardi di dollari il mercato mondiale dei servizi integrati rivolti ai committenti dei capital project. Il perimetro comprende ingegneria, project e program management, controllo dei tempi e dei costi e gestione dei dati di progetto.
La previsione indica una crescita media annua del 7,5%, che dovrebbe far salire il mercato a 348 miliardi di dollari entro il 2030. Pur rappresentando una parte limitata del valore complessivo degli investimenti infrastrutturali, questi servizi incidono direttamente sulla capacità di rispettare programmi, budget e livelli prestazionali.
Una ricerca di Accenture sui capital project rileva che soltanto il 6% delle organizzazioni completa i progetti nei tempi previsti o in anticipo. Due organizzazioni su tre non raggiungono i risultati stabiliti e sostengono in media un 29% di costi aggiuntivi tra maggiore impiego di manodopera e penali. Considerate le dimensioni degli investimenti mondiali, anche miglioramenti percentuali contenuti nell’efficienza possono tradursi in risparmi annuali nell’ordine delle decine di miliardi di dollari.






