AbbeyNet estende l’offerta di Web telephony

La società cagliaritana propone il portale di servizi di comunicazione AbbeyPhone.

23 aprile 2004

Si chiama AbbeyPhone il portale creato dalla cagliaritana AbbeyNet con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la comunicazione e il lavoro collaborativo.


Per ora permette di telefonare via Internet a costi contenuti ma nei prossimi mesi si arricchirà di nuovi servizi, come le videochiamate, il cobrowsing (ovvero la navigazione congiunta di due utenti), il coediting (la scrittura di testi a quattro mani), il fax e altri.


Il tutto senza installare alcun software e pagando a consumo i servizi, con la formula del prepagato, in modo da non dover affrontare nessun investimento iniziale.


"Abbiamo già 1200 clienti - ha affermato Gianluca Dettori, chief executive office - che usano AbbeyPhone per le chiamate internazionali. Con i nuovi servizi e la formula pay per use sarà possibile realizzare, per esempio, un corso di formazione a distanza, o realizzare un call center per una convention di due giorni, con gli operatori che stanno a casa loro".


Altri servizi che sarà possibile acquistare dal portale sono il pulsante Push&Speak, per ricevere chiamate direttamente dal Web, o l’icona da inserire nelle e-mail inviate per essere chiamati con un clic.


Per realizzare AbbeyPhone, AbbeyNet utilizza la tecnologia proprietaria, basata su standard, che rappresenta il perno dell’offerta della società, rivolta a operatori di Tlc, grandi clienti, come banche, enti e ministeri, e utenti finali.


Il prodotto di punta Wts (Web Telephony System), una piattaforma per servizi multimediali convergenti, utilizzata tra l’altro da Italtel per il proprio softswitch.


A questo si affianca Evt (Enterprise Videotelephony), un software di videocomunicazione che da settembre verrà venduto anche in forma pacchettizzata.


"Noi vendiamo solo software - ha precisato Dettori - non serve nessun nuovo apparato, non ci sono problemi di integrazione e l’investimento è minimo. E’ un approccio opposto a quello di Cisco".


Nata nel 2000, AbbeyNet impiega 40 ricercatori e lo scorso anno ha fatturato 10 milioni di euro, quattro volte tanto rispetto al precedente esercizio.

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