A Ict Trade Gruppo Pro presenta J-Open e cerca partner

La società bolognese alla ricerca di sviluppatori per proporre la propria piattaforma software alle piccole e medie imprese

15 maggio 2003Gruppo Pro è arrivata a Ferrara per prendere contatti con gli sviluppatori di software. L’azienda è infatti alla ricerca di partner cui proporre la propria piattaforma di sviluppo, da arricchire con componenti che siano indirizzabili a settori verticali delle aziende di piccole e medie dimensioni che si integrano in distretti industriali. La proposta si chiama J-Open, una piattaforma basata sui nuovi standard Java, che i partner possono integrare, arricchire, personalizzare, secondo le esigenze dei singoli settori di industria cui si rivolgono. “fino ad oggi abbiamo venduto le nostre applicazioni attraverso la nostra forza commerciale diretta – spiega Davide Boni, direttore marketing dell’azienda – . Ora, invece, attraverso J-Open, siamo in grado di coinvolgere una serie di partner, e di collaborare con loro, sia dal punto di vista tecnologico, sia da quello commerciale, per proporre alle piccole e medie imprese delle soluzioni che si adattino alle singole esigenze. Stiamo lavorando per la creazione di una rete di partner sviluppatori, non numerosa, ma qualificata”. La presenza a Ict Trade pare essere ancora a scopo esplorativo, ma Gruppo Pro ha già identificato la tipologia di terze parti che saranno coinvolte nel progetto: “Vogliamo prendere contatti con partner che abbiano delle dimostrate capacità di sviluppo, meglio ancora se altamente competenti riguardo le esigenze di particolari distretti industriali. Per ora stiamo ancora valutando cosa offre la piazza, anche se il progetto è già partito, in fase sperimentale e pilota, con due partner, cui stiamo dedicando dei percorsi di training. A questi verranno dedicati dei team appositi di persone di Gruppo Pro, che rappresenteranno, in tutto e per tutto, il partner all’interno della nostra azienda”. I partner dovranno poter dimostrare di avere capacità di fidelizzazione del proprio parco clienti e, condizione preferenziale ma non obbligatoria, che abbiano già una propria offerta in termini di soluzioni. Particolarmente interessanti, per Gruppo Pro, i settori delle ceramiche, del fashion, del manifatturiero e della distribuzione, e il coinvolgimento di terze parti rientra nella strategia della società di presidiare maggiormente questi mercati, oltre che entrare in settori in cui sviluppatori locali e non hanno particolare dimestichezza.

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