IonQ acquisisce Elisity per 1,3 miliardi di dollari ed entra nella cybersecurity Zero Trust

IonQ, società statunitense specializzata nel quantum computing, ha annunciato un accordo per acquisire Elisity, azienda che sviluppa software di cybersecurity basati sull’architettura Zero Trust, attraverso un’operazione interamente in azioni del valore massimo di 1,3 miliardi di dollari. L’acquisizione, il cui completamento è previsto nel quarto trimestre del 2026, comprende fino a 150 milioni di dollari subordinati al raggiungimento di determinati risultati aziendali.

L’ingresso nella cybersecurity tradizionale potrebbe sembrare una diversificazione rispetto alla progettazione e alla commercializzazione di computer quantistici, attività per cui IonQ è maggiormente conosciuta. L’operazione si inserisce invece in una strategia di ampliamento del portafoglio tecnologico che comprende già comunicazioni quantistiche, sistemi di distribuzione delle chiavi crittografiche e soluzioni di sicurezza post-quantistica.

Con Elisity, IonQ acquisirà una piattaforma software utilizzata nelle reti aziendali, una base di clienti consolidata e competenze nella gestione delle policy di sicurezza, con l’obiettivo di integrare la protezione crittografica delle comunicazioni con il controllo degli accessi e la segmentazione delle infrastrutture IT.

Il legame tra computer quantistici e sicurezza informatica

I computer quantistici rappresentano contemporaneamente un’opportunità tecnologica e una futura minaccia per alcuni degli algoritmi crittografici sui quali si fonda la sicurezza delle comunicazioni digitali.

Un computer quantistico sufficientemente potente e dotato di adeguati meccanismi di correzione degli errori potrebbe eseguire l’algoritmo di Shor per compromettere sistemi crittografici a chiave pubblica come RSA e quelli basati sulle curve ellittiche. Questi algoritmi sono largamente utilizzati per lo scambio sicuro delle chiavi, le firme digitali e l’autenticazione.

Per affrontare il problema, il National Institute of Standards and Technology (NIST) ha già standardizzato algoritmi di crittografia post-quantistica, progettati per resistere agli attacchi condotti sia con computer convenzionali sia con futuri sistemi quantistici.

La transizione riguarda infrastrutture, applicazioni, dispositivi e protocolli di comunicazione e richiederà alle organizzazioni di individuare gli algoritmi vulnerabili, aggiornare i sistemi e gestire la coesistenza tra tecnologie crittografiche differenti.

IonQ opera già in questo settore attraverso soluzioni di post-quantum cryptography (PQC) e quantum key distribution (QKD). Le due tecnologie rispondono a esigenze complementari: la prima impiega algoritmi matematici eseguibili sui computer tradizionali, mentre la seconda sfrutta proprietà della fisica quantistica per distribuire chiavi crittografiche attraverso infrastrutture di comunicazione dedicate.

L’acquisizione di Elisity estende questo portafoglio alla gestione operativa della sicurezza delle reti aziendali.

Elisity aggiunge la microsegmentazione e il controllo delle identità

Fondata nel 2019, Elisity sviluppa una piattaforma Zero Trust che consente alle organizzazioni di definire e applicare regole di comunicazione tra utenti, dispositivi, applicazioni, workload e identità non umane, compresi gli agenti AI.

La tecnologia centrale è IdentityGraph, che correla informazioni sulle identità digitali, sulle risorse informatiche e sui rispettivi profili di rischio, utilizzandole per determinare quali comunicazioni devono essere consentite.

Attraverso la microsegmentazione, gli amministratori possono limitare le connessioni tra sistemi in base alle effettive necessità operative, riducendo le possibilità di movimento laterale di un attaccante che abbia già compromesso una parte dell’infrastruttura.

La piattaforma permette inoltre di simulare le policy prima della loro applicazione, sfruttando le infrastrutture di rete esistenti per applicare le restrizioni.

Questo approccio assume particolare importanza negli ambienti aziendali complessi, dove dispositivi IT, apparati industriali, servizi cloud e applicazioni devono comunicare attraverso reti eterogenee.

Elisity introduce quindi nel portafoglio IonQ una tecnologia utilizzabile indipendentemente dalla disponibilità di computer quantistici commercialmente maturi.

Secondo i dati comunicati dalle società, la piattaforma conta oltre 100 implementazioni presso clienti internazionali, con una presenza anche tra le imprese Fortune 500. Elisity ha inoltre registrato un raddoppio annuo dei ricavi e della base clienti, senza abbandoni tra i clienti che hanno già implementato la soluzione.

Una piattaforma che integra Zero Trust e crittografia post-quantistica

Il progetto industriale prevede l’integrazione tra la piattaforma di Elisity e le tecnologie crittografiche di IonQ.

La prima componente riguarda la protezione delle comunicazioni attraverso algoritmi post-quantistici o sistemi di distribuzione quantistica delle chiavi. La seconda riguarda l’identificazione dei soggetti autorizzati a comunicare e l’applicazione delle relative policy di accesso.

L’integrazione dovrebbe estendere IdentityGraph con informazioni sull’inventario crittografico e sui rischi associati agli algoritmi utilizzati, rendendo possibile una gestione coordinata delle identità, delle comunicazioni e della transizione verso la crittografia post-quantistica.

Le aziende potranno così associare le decisioni di accesso alla conoscenza delle tecnologie crittografiche impiegate nei diversi segmenti dell’infrastruttura.

La combinazione risponde a due esigenze differenti, destinate a convivere per diversi anni: contenere gli attacchi informatici che sfruttano le vulnerabilità delle reti attuali e sostituire progressivamente gli algoritmi crittografici esposti alle future capacità dei computer quantistici.

L’estensione delle policy anche agli agenti AI e alle altre identità non umane introduce un ulteriore elemento di interesse, considerando la crescente diffusione di sistemi software autonomi che interagiscono con applicazioni, dati e infrastrutture aziendali.

La strategia di acquisizioni con cui IonQ amplia il proprio mercato

L’operazione segue una serie di acquisizioni attraverso le quali IonQ ha progressivamente esteso le proprie attività oltre la costruzione di processori quantistici basati su ioni intrappolati.

Nel gennaio 2025 ha completato l’acquisizione di Qubitekk, specializzata nelle tecnologie per le reti quantistiche, acquisendone competenze, proprietà intellettuale e soluzioni destinate all’interconnessione dei sistemi quantistici.

Nel maggio dello stesso anno ha acquisito una partecipazione di controllo in ID Quantique, società svizzera attiva nella distribuzione quantistica delle chiavi, nella generazione quantistica di numeri casuali e nei rilevatori di singoli fotoni.

Attraverso ID Quantique, IonQ ha consolidato una presenza commerciale nel mercato delle comunicazioni sicure, con tecnologie che possono essere impiegate anche senza utilizzare direttamente i suoi computer quantistici.

La strategia comprende inoltre l’acquisizione di SkyWater Technology, destinata a rafforzare le competenze nella progettazione, fabbricazione e integrazione dei componenti hardware.

Elisity rappresenta un ulteriore passaggio perché introduce competenze software e una presenza nel mercato della cybersecurity aziendale, che dispone già di budget consolidati e di una domanda indipendente dall’evoluzione dei processori quantistici.

L’operazione permette inoltre a IonQ di raggiungere i responsabili della sicurezza informatica attraverso relazioni commerciali già esistenti, facilitando la distribuzione delle proprie tecnologie PQC e QKD.

Il valore commerciale della sicurezza prima del Q-Day

Niccolo de Masi, presidente e CEO di IonQ, collega esplicitamente l’acquisizione alla necessità di preparare le infrastrutture informatiche all’arrivo dei computer quantistici capaci di compromettere gli algoritmi crittografici oggi più diffusi.

“Il Q-Day sta arrivando molto più rapidamente di quanto previsto”, afferma de Masi, descrivendo la strategia di IonQ come la costruzione di una piattaforma verticalmente integrata che comprenda quantum computing, networking, sensing e cybersecurity.

La tempistica del cosiddetto Q-Day, ossia il momento in cui i computer quantistici saranno in grado di violare i principali sistemi crittografici a chiave pubblica, rimane incerta. La migrazione alla crittografia post-quantistica è tuttavia già iniziata, anche perché le informazioni cifrate intercettate oggi potrebbero essere conservate e decifrate in futuro attraverso attacchi harvest now, decrypt later.

L’acquisizione di Elisity risponde anche a una logica economica più immediata. La microsegmentazione e il controllo degli accessi sono mercati già operativi, nei quali le organizzazioni investono per contrastare ransomware, movimenti laterali degli attaccanti e compromissioni delle identità digitali.

IonQ stima che il mercato indirizzabile della microsegmentazione superi i 10 miliardi di dollari, con una crescita annua a doppia cifra.

L’ingresso in questo segmento consente alla società di ampliare i ricavi derivanti dal software e dai servizi di sicurezza mentre continua a sviluppare le proprie piattaforme quantistiche. Offre inoltre opportunità di vendita incrociata tra i clienti di Elisity e quelli che già utilizzano le tecnologie di comunicazione sicura di IonQ.

Elisity continuerà a operare sotto la guida dell’attuale CEO James Winebrenner anche dopo il completamento dell’acquisizione.

Con questa operazione, IonQ amplia quindi la propria presenza lungo la catena tecnologica della sicurezza informatica, dal controllo degli accessi nelle reti aziendali fino alla protezione crittografica delle comunicazioni. Una strategia che permette di commercializzare soluzioni per esigenze già presenti nelle imprese e, contemporaneamente, di costruire un’offerta destinata alla futura evoluzione quantistica delle infrastrutture digitali.

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