iOS 27 è disponibile: tutte le novità del nuovo sistema operativo per iPhone

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Apple ha rilasciato iOS 27, la nuova generazione del sistema operativo per iPhone. L’aggiornamento, disponibile dal 14 settembre 2026, non rivoluziona nuovamente l’interfaccia come aveva fatto iOS 26 con Liquid Glass, ma interviene in modo molto più profondo sul funzionamento del sistema, sulle prestazioni, sull’intelligenza artificiale e sull’integrazione tra le applicazioni.
La novità tecnicamente più importante è Siri AI, la nuova versione dell’assistente Apple progettata intorno ai modelli generativi e alla comprensione del contesto personale. Per gli utenti italiani, tuttavia, c’è una limitazione sostanziale: Siri AI non viene distribuita inizialmente nell’Unione europea su iPhone e iPad. iOS 27 arriva comunque in Europa con gran parte delle altre novità, compresi gli interventi sulle prestazioni, le modifiche a Liquid Glass, le nuove funzioni di Foto, Safari, Messaggi, FaceTime, Casa, Accessibilità e i controlli parentali.

iOS 27 punta soprattutto su prestazioni e rifinitura

Uno degli aspetti meno appariscenti, ma probabilmente più importanti nell’utilizzo quotidiano, riguarda il lavoro effettuato da Apple sul cuore del sistema operativo.
Con iOS 27 Apple dichiara avvii delle applicazioni fino al 30% più veloci, caricamento delle nuove immagini all’interno di librerie fotografiche molto grandi fino al 70% più rapido e trasferimenti tramite AirDrop fino all’80% più veloci. Si tratta di valori massimi ottenuti nei test Apple e quindi non necessariamente riproducibili in ogni situazione, ma indicano chiaramente la direzione intrapresa con questa versione.
Apple è intervenuta anche sullo scheduler della CPU, cioè il componente del sistema che decide come distribuire il lavoro tra i core del processore. L’obiettivo è utilizzare meglio le risorse disponibili, ridurre le attese e rendere l’interfaccia più reattiva anche sugli iPhone meno recenti.
Il lavoro non riguarda quindi soltanto i nuovi iPhone 18. iOS 27 continua infatti a supportare dispositivi a partire da iPhone 11, e una parte significativa delle ottimizzazioni è pensata proprio per migliorare la risposta del sistema sull’intera gamma compatibile.
Sono stati velocizzati anche elementi apparentemente secondari come la comparsa della tastiera delle emoji, il passaggio tra le pagine della schermata Home e l’apertura della Fotocamera in modalità Risparmio energetico.

Liquid Glass cambia ancora

Dopo l’introduzione di Liquid Glass con iOS 26, Apple interviene nuovamente sul proprio linguaggio grafico. Il problema principale della prima versione riguardava la leggibilità: trasparenze e rifrazioni potevano in alcune situazioni ridurre il contrasto fra controlli, testi e sfondo.
Con iOS 27 Apple ha modificato il rendering di Liquid Glass, rendendo più uniforme la rifrazione e aumentando il contrasto. Anche le icone delle applicazioni sono state ridisegnate con maggiore definizione e dettaglio.
La novità probabilmente più apprezzata è però il nuovo controllo della trasparenza di Liquid Glass. Nelle impostazioni è possibile scegliere quanto devono essere traslucidi gli elementi dell’interfaccia, passando da un aspetto molto trasparente a uno decisamente più opaco.
Apple trasforma quindi Liquid Glass da una scelta grafica sostanzialmente imposta dal sistema a un elemento maggiormente personalizzabile dall’utente.

Arrivano i widget extra-large

Anche la schermata Home riceve alcune modifiche. iOS 27 introduce una nuova dimensione extra-large per i widget, che può arrivare a occupare praticamente un’intera pagina della Home.
Calendario, Foto, Musica e Meteo sono tra le applicazioni Apple che possono sfruttare il nuovo formato, ma la possibilità viene messa a disposizione anche degli sviluppatori di applicazioni di terze parti.
Il risultato avvicina ulteriormente la schermata Home di iPhone al concetto di dashboard, perché una pagina può essere dedicata quasi completamente alle informazioni di una singola applicazione.

Anche la schermata di blocco diventa più personalizzabile

Apple continua inoltre il lavoro sulla Lock Screen iniziato diverse generazioni fa.
iOS 27 introduce un nuovo orologio compatto, alternativa all’orologio di grandi dimensioni introdotto con iOS 26. L’utente può ridurre sensibilmente l’ingombro dell’ora e posizionarla vicino alla data e ai widget, lasciando maggiore spazio allo sfondo.
Per gli sfondi fotografici arriva anche una funzione basata su Apple Intelligence che permette di estendere automaticamente un’immagine quando il rapporto d’aspetto originale non coincide con quello dello schermo. Il sistema genera le porzioni mancanti dell’immagine evitando di dover effettuare ritagli troppo aggressivi.

Siri AI rappresenta il cambiamento più profondo

Fuori dall’Unione europea, il cuore di iOS 27 è rappresentato da Siri AI.
Non si tratta semplicemente di una versione di Siri capace di formulare risposte migliori. Apple ha modificato profondamente l’architettura dell’assistente trasformandolo in un sistema conversazionale capace di utilizzare modelli linguistici, comprendere richieste complesse, mantenere il contesto durante una conversazione e interagire con le applicazioni.
L’utente può parlare oppure scrivere a Siri in linguaggio naturale, senza dover utilizzare formulazioni precise. È possibile fare domande aperte, sviluppare idee, chiedere spiegazioni o utilizzare l’assistente come strumento di lavoro.
La differenza fondamentale rispetto alla Siri tradizionale è però l’accesso al contesto personale dell’utente.
Siri AI può cercare informazioni all’interno di Mail, Messaggi, Foto, Note e altre applicazioni. Una richiesta può quindi riguardare una fotografia scattata anni prima, un’informazione contenuta in una vecchia email oppure una nota dimenticata sul telefono.

Siri può finalmente agire nelle applicazioni

L’altro elemento fondamentale è l’integrazione con App Intents.
Siri AI può eseguire azioni direttamente nelle applicazioni. Può creare un promemoria, modificare un messaggio, aggiungere una canzone a una playlist, creare un evento, inviare un’email, aggiungere una fotografia a un album o interagire con altre funzioni esposte dalle applicazioni.
Il sistema è pensato per collegare comprensione del linguaggio e azioni operative. Invece di limitarsi a fornire una risposta, Siri può quindi portare a termine il compito richiesto.
Per gli sviluppatori cambia di conseguenza anche il modo di integrare le applicazioni con iOS: attraverso App Intents contenuti e azioni possono essere resi disponibili a Siri senza dover costruire una lunga serie di comandi vocali predefiniti.

Siri capisce quello che appare sullo schermo

iOS 27 amplia inoltre la capacità di Siri di comprendere ciò che l’utente sta visualizzando.
È possibile selezionare testo o immagini e chiedere informazioni sul contenuto. Siri può riassumere un testo, tradurlo, spiegare un grafico, riconoscere elementi presenti in una fotografia o utilizzare quelle informazioni per eseguire un’azione.
La comprensione dello schermo si estende anche alle applicazioni di terze parti che implementano le nuove API previste da Apple.

Siri diventa anche un’app

Un altro cambiamento concettualmente importante è l’arrivo di una vera app Siri.
Le conversazioni non sono più interazioni isolate destinate a scomparire appena chiusa l’interfaccia dell’assistente. L’app permette di consultare la cronologia, riaprire conversazioni precedenti, fissare quelle importanti e iniziarne di nuove.
La cronologia viene sincronizzata tramite iCloud sui dispositivi compatibili, permettendo per esempio di iniziare una conversazione su iPhone e continuarla su iPad o Mac.

Siri entra nella Fotocamera

Sugli iPhone compatibili compare inoltre una nuova modalità Siri all’interno della Fotocamera.
Attraverso Visual Intelligence l’utente può inquadrare un oggetto e fare domande su ciò che vede. Il sistema può identificare alimenti, piante, animali e altri oggetti, leggere informazioni presenti nella scena oppure trasformare ciò che vede in un’azione.
Inquadrando per esempio una locandina, il sistema può estrarre data e luogo e proporre la creazione di un evento nel Calendario.
È un’evoluzione importante di Visual Intelligence perché la fotocamera diventa un vero sensore utilizzabile dall’assistente per interpretare l’ambiente circostante.

Siri AI non arriva per ora sugli iPhone europei

Per gli utenti italiani la situazione è però molto diversa.
Apple ha confermato che Siri AI non è disponibile inizialmente nell’Unione europea su iOS 27 e iPadOS 27. La società attribuisce il ritardo alle modalità con cui devono essere implementati gli obblighi di interoperabilità previsti dal Digital Markets Act.
La limitazione comprende l’app Siri, le nuove funzioni conversazionali, l’accesso al contesto personale, Siri nella Fotocamera e diverse funzioni di scrittura collegate direttamente al nuovo assistente.
Apple non ha indicato una data per l’arrivo di Siri AI sugli iPhone dell’Unione europea.
È quindi importante distinguere iOS 27 da Siri AI: il sistema operativo è disponibile normalmente anche in Italia, mentre una delle sue principali componenti AI rimane per il momento esclusa.

Apple Intelligence entra più profondamente nelle applicazioni

Siri non è comunque l’unica area interessata dall’intelligenza artificiale.
Con iOS 27 Apple amplia Apple Intelligence nelle applicazioni di sistema e introduce nuovi modelli per la generazione e l’elaborazione di testo e immagini.
Parte dell’elaborazione continua ad avvenire direttamente sul dispositivo, mentre le operazioni più complesse possono utilizzare Private Cloud Compute, l’infrastruttura cloud progettata da Apple per elaborare richieste mantenendo un modello di protezione dei dati più vicino a quello del dispositivo locale.

Foto guadagna nuovi strumenti generativi

L’app Foto riceve una delle espansioni più consistenti.
La nuova funzione Reinquadratura spaziale permette di modificare la composizione di una fotografia dopo lo scatto. Utilizzando informazioni spaziali registrate dal dispositivo e modelli generativi, il sistema può modificare virtualmente la prospettiva e ricostruire le parti mancanti dell’immagine.
Lo strumento Estendi può invece ampliare i bordi della fotografia generando nuovo contenuto coerente con l’immagine originale.
Viene potenziato anche Ripulisci, che ora può intervenire su oggetti più grandi e su fondali più complessi. L’obiettivo non è più soltanto eliminare piccoli elementi indesiderati, ma ricostruire porzioni più ampie dello sfondo.
L’app Foto permette inoltre di estrarre direttamente un singolo fotogramma da un video e salvarlo come immagine, senza dover ricorrere allo screenshot.

Foto migliora anche nell’organizzazione

iOS 27 aggiunge nuovi strumenti per gestire librerie particolarmente grandi.
Diventa possibile attribuire valutazioni da una a cinque stelle e parole chiave alle fotografie, semplificando filtri e organizzazione.
Tra le nuove raccolte automatiche compare una sezione dedicata alle immagini effettivamente scattate dall’utente con la Fotocamera, separandole quindi da screenshot, meme e immagini ricevute.
Un’altra raccolta può raggruppare immagini riconosciute come documenti d’identità.
Apple permette inoltre di creare presentazioni partendo da album o selezioni arbitrarie di fotografie, con controllo su transizioni, durata delle immagini e musica.

Image Playground punta anche al fotorealismo

Cambia sensibilmente anche Image Playground.
Il generatore di immagini di Apple non è più limitato agli stili illustrativi delle prime versioni. iOS 27 introduce modelli in grado di produrre immagini di qualità più elevata e anche in stile fotorealistico.
L’utente può descrivere le modifiche da effettuare su un’immagine esistente oppure generare nuovi contenuti. Image Playground può essere utilizzato anche per creare sfondi e Poster di contatto.
La logica diventa inoltre maggiormente iterativa: invece di rigenerare completamente un’immagine a ogni richiesta, è possibile descrivere una modifica e continuare a lavorare sul risultato precedente.

Safari organizza automaticamente le schede

Safari utilizza Apple Intelligence anche per risolvere uno dei problemi classici della navigazione mobile: l’accumulo di decine di schede aperte.
Con iOS 27 il browser può raggruppare automaticamente le schede per argomento, riconoscendo pagine correlate e creando gruppi tematici.
Una ricerca su un viaggio può quindi essere separata automaticamente dalle pagine relative a un acquisto o a un progetto di lavoro.

Notify Me trasforma Safari in un sistema di monitoraggio

Ancora più interessante è Notify Me.
Safari può essere incaricato di controllare una pagina web e avvisare l’utente quando cambia qualcosa. Può essere utilizzato, per esempio, per sapere quando un prodotto torna disponibile oppure quando cambia il prezzo.
Il browser passa quindi da strumento esclusivamente passivo a servizio capace di monitorare nel tempo una pagina per conto dell’utente.

Messaggi diventa più contestuale

Apple Intelligence entra anche in Messaggi.
Il sistema analizza il contesto della conversazione e può proporre azioni pertinenti, come creare un promemoria, aggiungere una nota o recuperare fotografie richieste dall’interlocutore.
iOS 27 modifica anche alcuni aspetti più pratici dell’app. È possibile personalizzare il pulsante audio vicino al campo di testo scegliendo fra registrazione vocale, dettatura oppure nessun pulsante.
Quando l’invio di un messaggio o di un allegato fallisce, il sistema può inoltre riprovare automaticamente. Gli allegati vengono gestiti separatamente, evitando che un elemento particolarmente pesante blocchi tutto il resto della conversazione.
Arriva anche la possibilità di creare e inviare disegni direttamente da Messaggi utilizzando strumenti simili a quelli di Modifica.

Mail migliora ricerca e suggerimenti

Mail riceve un nuovo sistema di ranking dei risultati di ricerca.
L’app non si limita più a ordinare i messaggi utilizzando criteri relativamente semplici, ma cerca di portare in alto quelli maggiormente pertinenti alla richiesta.
Apple Intelligence può inoltre utilizzare il contenuto delle conversazioni per proporre azioni e recuperare informazioni utili.
Con Siri AI, nei mercati in cui è disponibile, l’integrazione diventa ancora più profonda: l’assistente può trovare informazioni all’interno delle email, riassumere messaggi e utilizzare i dati recuperati per altre operazioni.

Call Context porta le informazioni nelle telefonate

Nell’app Telefono arriva Call Context.
Quando l’utente chiama un’azienda, iOS può individuare automaticamente informazioni che potrebbero essere utili durante la conversazione.
Chiamando una compagnia aerea, per esempio, il sistema può recuperare da Mail il codice della prenotazione e mostrarlo sullo schermo.
Secondo Apple, Call Context non analizza il contenuto audio della telefonata: utilizza invece l’identità dell’interlocutore e i dati presenti localmente sul dispositivo.

FaceTime utilizza contemporaneamente due fotocamere

Una delle novità più concrete di FaceTime è Dual Capture.
Sugli iPhone compatibili è possibile trasmettere contemporaneamente l’immagine della fotocamera frontale e quella della fotocamera posteriore durante una videochiamata.
La funzione consente quindi di mostrare nello stesso momento l’utente e ciò che sta osservando.
Apple ha inoltre lavorato sulla qualità delle chiamate FaceTime in condizioni di connettività non ottimale.

iPhone gestisce meglio il passaggio fra Wi-Fi e rete cellulare

Il miglioramento della connettività non riguarda soltanto FaceTime.
iOS 27 introduce un sistema più intelligente per decidere quando abbandonare una rete Wi-Fi e utilizzare quella cellulare, o viceversa.
L’obiettivo è ridurre le situazioni in cui iPhone rimane agganciato troppo a lungo a un Wi-Fi ormai debole mentre l’utente esce da un edificio oppure si sposta.
Il cambiamento dovrebbe essere percepibile soprattutto durante navigazione, chiamate FaceTime e trasferimenti di dati mentre ci si muove fra reti differenti.

Finalmente volumi separati per sveglie e suonerie

Fra le novità più semplici, ma attese da tempo, c’è una gestione più granulare dell’audio.
iOS 27 permette di regolare separatamente il volume di sveglie e timer rispetto a quello della suoneria.
Diventa quindi possibile, per esempio, mantenere la suoneria molto bassa senza rischiare che la sveglia utilizzi lo stesso volume.

Dov’è offre una gestione più precisa della posizione

Anche la condivisione della posizione in Dov’è diventa più flessibile.
Oltre alle durate predefinite, iOS 27 consente di scegliere un periodo personalizzato o una data e un’ora precise in cui interrompere automaticamente la condivisione.
È inoltre possibile sospendere temporaneamente la condivisione con una determinata persona.

Album condivisi iCloud più aperti ad Android e Windows

Apple modifica sensibilmente anche gli Album condivisi di iCloud.
Le fotografie possono essere condivise alla massima risoluzione e vengono aggiunti nuovi filtri, reazioni e strumenti per invitare altri utenti.
Diventa inoltre più semplice per chi utilizza Android o Windows partecipare tramite iCloud.com e aggiungere fotografie senza possedere un dispositivo Apple.
È un cambiamento significativo in uno dei servizi tradizionalmente più legati all’ecosistema Apple.

Nuovi controlli parentali

Una parte consistente di iOS 27 riguarda la gestione degli iPhone utilizzati dai minori.
Durante la configurazione di un account per bambini, i genitori possono decidere quali applicazioni rendere immediatamente disponibili e quali aggiungere successivamente.
Con Ask to Browse, l’accesso a un nuovo sito web da Safari può richiedere l’approvazione del genitore. La richiesta può essere analizzata e approvata direttamente attraverso Messaggi.

Tempo di utilizzo diventa più flessibile

Apple amplia anche Tempo di utilizzo.
I genitori possono impostare limiti complessivi giornalieri per categorie come Giochi, Intrattenimento e Social network, invece di dover gestire necessariamente ogni applicazione singolarmente.
Il sistema può proporre valori iniziali basati sull’età del minore, che rimangono comunque modificabili.
La funzione Schedules permette invece di decidere quali applicazioni possono essere utilizzate nei diversi momenti della giornata o nei diversi giorni della settimana.
L’interfaccia di Tempo di utilizzo è stata inoltre ridisegnata per mostrare più chiaramente utilizzo medio, applicazioni maggiormente utilizzate e impostazioni attive.

Sicurezza delle comunicazioni riconosce anche violenza e contenuti cruenti

Communication Safety amplia le categorie di contenuti rilevati.
Oltre alle immagini contenenti nudità, iOS 27 può intervenire prima che un minore visualizzi immagini o video con contenuti cruenti o violenti.
Le protezioni vengono applicate in Messaggi, FaceTime e nelle altre aree supportate dal sistema.

Accessibilità: VoiceOver comprende meglio le immagini

Anche le tecnologie assistive ricevono numerosi aggiornamenti.
VoiceOver migliora la capacità di interpretare immagini e ambiente circostante e può fornire descrizioni più dettagliate.
Una nuova funzione genera automaticamente sottotitoli sincronizzati per i video e può tradurre sottotitoli già esistenti in altre lingue.
Lente integra nuovi strumenti dedicati agli utenti ipovedenti, mentre Live Recognition utilizza la fotocamera e modelli eseguiti sul dispositivo per riconoscere oggetti, persone e ambiente circostante e fornire informazioni in tempo reale.

Mappe migliora Flyover con l’intelligenza visiva

Apple utilizza modelli di Visual Intelligence anche per aggiornare Flyover.
Le immagini aeree vengono combinate con modelli di analisi visiva per ricostruire in modo più dettagliato edifici, elementi architettonici, vegetazione e perfino la forma dei singoli alberi.
L’obiettivo è aumentare il realismo delle città tridimensionali senza limitarsi ad aumentare la risoluzione delle fotografie originali.

Casa utilizza Apple Intelligence per le videocamere

L’app Casa riceve nuove funzioni dedicate a HomeKit Secure Video.
Apple Intelligence può raggruppare notifiche relative alla stessa attività, generare una descrizione di ciò che è avvenuto prima che l’utente guardi il filmato e consentire di cercare una registrazione descrivendo ciò che è successo.
Le videocamere compatibili con HomeKit Secure Video possono inoltre registrare e trasmettere in 4K.
Disponibilità e requisiti delle funzioni AI per Casa dipendono tuttavia dal piano iCloud+ e dai dispositivi utilizzati.

AirPods ottiene finalmente l’equalizzatore personalizzato

Con iOS 27 Apple amplia anche le impostazioni audio degli AirPods compatibili.
L’utente può intervenire direttamente su bassi, medi e alti attraverso un equalizzatore personalizzato nelle impostazioni degli auricolari.
È un cambiamento rilevante rispetto alla filosofia tradizionale degli AirPods, dove Apple aveva lasciato pochissimo margine di intervento manuale sulla risposta sonora.

GymKit arriva direttamente su iPhone

GymKit non richiede più necessariamente Apple Watch.
Con iOS 27 iPhone può collegarsi direttamente agli attrezzi cardio compatibili, come tapis roulant, cyclette, ellittiche e stepper, ricevendo e sincronizzando i dati dell’allenamento.
Con AirPods Pro 3 è inoltre possibile utilizzare la misurazione della frequenza cardiaca durante l’attività fisica.

Salute amplia il monitoraggio del ciclo

L’app Salute estende Cycle Tracking anche alla perimenopausa.
Analizzando i dati inseriti nel tempo, il sistema può segnalare quando gli schemi del ciclo risultano compatibili con la perimenopausa e permette di registrare i sintomi correlati.
Apple accompagna queste funzioni con nuovi contenuti informativi dedicati alla transizione verso la menopausa.

CarPlay può mostrare video quando l’auto è ferma

iOS 27 amplia anche le possibilità offerte agli sviluppatori CarPlay.
Le applicazioni possono supportare la riproduzione video sul display dell’automobile, ma esclusivamente quando il veicolo è fermo.
Quando l’auto riparte, la riproduzione video viene interrotta e l’esperienza può continuare in modalità audio.
Il supporto dipende comunque anche dalle implementazioni previste dai produttori automobilistici.

Password potrà cambiare automaticamente le credenziali compromesse

L’app Password diventa più proattiva.
Oltre a segnalare credenziali deboli o presenti in violazioni note, iOS 27 introduce un sistema che può modificare automaticamente una password compromessa sui siti compatibili.
Il sistema utilizza Safari per raggiungere il sito, autenticare l’utente e completare il cambio della credenziale.
Apple ha indicato questa funzione come prevista in un aggiornamento successivo di iOS 27, quindi non tutte le capacità annunciate sono necessariamente disponibili nella versione 27.0.

Comandi Rapidi diventa descrittivo

Anche Comandi Rapidi si prepara a un cambiamento importante.
L’utente può descrivere in linguaggio naturale l’automazione desiderata e lasciare che Apple Intelligence colleghi le azioni necessarie.
Invece di costruire manualmente ogni passaggio, sarà quindi possibile chiedere, per esempio, di inviare automaticamente un messaggio con l’orario previsto di arrivo quando si lascia il luogo di lavoro.
È uno dei passaggi più evidenti dalla tradizionale automazione basata su regole verso un modello nel quale l’utente descrive l’obiettivo e il sistema costruisce il workflow.

iOS 27 cambia anche la piattaforma per gli sviluppatori

Dietro molte delle novità visibili all’utente si trova una modifica molto più ampia delle API Apple.
Il Foundation Models framework permette agli sviluppatori di accedere tramite Swift ai modelli che alimentano Apple Intelligence.
La nuova architettura non è però limitata ai modelli Apple. Il protocollo Language Model può essere utilizzato per integrare anche modelli cloud di altri fornitori, compresi servizi basati su Claude o Gemini.
Le applicazioni possono utilizzare prompt multimodali contenenti testo e immagini e collegare ai modelli strumenti di Vision, come OCR e lettori di codici a barre.
I Dynamic Profiles permettono inoltre di cambiare modelli, strumenti e istruzioni nel corso della stessa sessione.
Apple introduce anche un framework dedicato alla valutazione dei sistemi AI, pensato per testare il comportamento delle funzionalità generative in condizioni più complesse rispetto ai tradizionali unit test.

App Intents prepara applicazioni più “agentiche”

Il nuovo App Intents framework assume un ruolo centrale nell’architettura di iOS.
Gli sviluppatori possono esporre contenuti e azioni delle proprie applicazioni affinché Siri e gli altri componenti intelligenti del sistema possano comprenderli e utilizzarli.
Gli Entity Schema permettono di inserire i contenuti dell’applicazione nell’indice semantico di Spotlight, mentre gli Intent Schema definiscono le azioni che possono essere eseguite.
La nuova View Annotations API permette inoltre di associare gli elementi visibili nell’interfaccia alle relative entità, consentendo all’utente di fare riferimento in linguaggio naturale a ciò che sta osservando sullo schermo.
È un passaggio importante perché Apple sta trasformando progressivamente le applicazioni da silos separati a componenti che possono essere orchestrati dal sistema attraverso il linguaggio naturale.

Novità anche per le aziende e la gestione MDM

iOS 27 introduce diverse modifiche destinate agli ambienti enterprise.
Apple amplia la Declarative Device Management, con nuovi stati che permettono ai sistemi MDM di ottenere informazioni più rapidamente sulla configurazione e sullo stato dei dispositivi.
Le organizzazioni possono ricevere informazioni sul tipo di registrazione, sullo stato della configurazione e, su iPhone e iPad, sull’integrità di componenti hardware come modem, fotocamera, Face ID, Touch ID, NFC e Ultra Wideband.
Per i dispositivi supervisionati è possibile monitorare anche lo stato della modalità di isolamento.
Apple aumenta inoltre i requisiti di sicurezza TLS per alcuni servizi utilizzati nella gestione remota dei dispositivi, nell’installazione delle applicazioni e nella distribuzione degli aggiornamenti software.

Quali iPhone possono installare iOS 27

La compatibilità generale rimane particolarmente ampia. iOS 27 può essere installato su iPhone 11, iPhone 11 Pro e 11 Pro Max, iPhone SE di seconda generazione e successivi, tutta la famiglia iPhone 12, iPhone 13, iPhone 14, iPhone 15, iPhone 16, iPhone 17 e sui nuovi modelli della generazione iPhone 18, oltre ai modelli Air e agli altri dispositivi introdotti successivamente.
Compatibilità con iOS 27 non significa però accesso a tutte le funzionalità.
Le funzioni basate su Apple Intelligence richiedono hardware compatibile e sono disponibili, in linea generale, da iPhone 15 Pro e iPhone 15 Pro Max e sui modelli iPhone 16 e successivi. Alcune capacità richiedono inoltre specifici sistemi fotografici o processori più recenti.
Siri AI condivide requisiti hardware analoghi, ma nell’Unione europea rimane inizialmente disattivata indipendentemente dal modello di iPhone utilizzato.
iOS 27 è distribuito gratuitamente attraverso Impostazioni, Generali, Aggiornamento Software.

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