Alibaba.com ha presentato il 9 settembre a Los Angeles, durante l’evento annuale CoCreate dedicato a imprenditori e piccole imprese, i risultati di un benchmark che confronta Accio con OpenAI Codex e Claude Code di Anthropic. Secondo i dati diffusi dall’azienda, la propria piattaforma di intelligenza artificiale per il commercio ha completato un insieme di 107 attività di e-commerce con un costo stimato inferiore di oltre il 50%, mantenendo una qualità di esecuzione comparabile.
Il costo complessivo stimato per l’intero insieme di attività è stato di 3,69 dollari per Accio, contro 9,27 dollari per OpenAI Codex e 9,51 dollari per Claude Code. Il confronto riguarda quindi il costo di esecuzione delle operazioni incluse nel benchmark.
Insieme ai risultati, Alibaba.com ha annunciato una versione ampliata di Accio, che riunisce ricerca, approvvigionamento e gestione operativa dell’e-commerce in un unico ambiente di lavoro. L’obiettivo dichiarato è rendere l’AI applicata al commercio accessibile alle piccole e medie imprese, comprese quelle gestite da una sola persona.
Kuo Zhang, Presidente di Alibaba.com, ha dichiarato: “Per una piccola impresa, un’AI che non ci si può permettere non ha alcuna utilità”.
Come Accio distribuisce il lavoro tra i modelli
Accio è una piattaforma di AI agentica, un sistema nel quale l’intelligenza artificiale può organizzare ed eseguire sequenze di operazioni, utilizzando strumenti e dati per portare a termine un’attività. Nel caso dell’e-commerce, queste sequenze possono riguardare la ricerca di prodotti, la valutazione dei fornitori o la gestione delle spedizioni.
Alibaba.com attribuisce l’efficienza economica di Accio all’ottimizzazione dell’intero sistema per le esigenze del commercio. Il primo elemento è la specializzazione dei modelli: dati e flussi di lavoro del settore vengono impiegati nel post-training, ossia una fase di addestramento successiva a quella iniziale, per adattare modelli più leggeri a compiti definiti.
Secondo l’azienda, questo approccio consente di affidare le operazioni di routine a modelli più piccoli, riservando quelli più avanzati ai passaggi che richiedono capacità di ragionamento maggiori.
La scelta avviene attraverso il task-level routing, cioè l’assegnazione di ciascuna attività al modello ritenuto più adatto. Accio scompone le richieste complesse in singoli passaggi e, per ognuno, bilancia qualità, velocità, costi e requisiti relativi ai dati. Il criterio descritto da Alibaba.com consiste nel selezionare le risorse in funzione del lavoro da svolgere, considerando insieme queste diverse dimensioni.
Cache e contesto per ridurre le elaborazioni ripetitive
Un altro elemento dell’architettura riguarda la riduzione del lavoro ridondante. Alibaba.com indica tre strumenti: il riutilizzo della cache, la compressione del contesto e l’esecuzione coordinata degli agenti.
La cache permette di recuperare informazioni o risultati già elaborati. La compressione del contesto riduce la quantità di informazioni che il modello deve trattare durante l’esecuzione, mentre il coordinamento degli agenti organizza le operazioni svolte dai diversi componenti del sistema.
Secondo l’azienda, questi meccanismi riducono le elaborazioni ripetitive, le chiamate non necessarie agli strumenti e il consumo ridondante di token, le unità in cui vengono suddivisi i contenuti elaborati dai modelli. La riduzione dei costi dichiarata viene dunque ricondotta sia alla scelta dei modelli sia al modo in cui l’intero flusso di lavoro viene eseguito.
Un ambiente unico per ricerca, fornitori e negozi online
La versione ampliata di Accio integra diverse fasi dell’attività commerciale. Le piccole imprese possono utilizzarla per condurre ricerche di mercato, individuare opportunità di prodotto, sviluppare prodotti, valutare fornitori e gestire le operazioni quotidiane.
Il sourcing, ovvero la ricerca e la selezione delle fonti di approvvigionamento, rientra nello stesso ambiente delle attività di analisi e gestione. L’estensione annunciata riunisce quindi strumenti destinati sia alla preparazione dell’offerta sia alle operazioni dell’e-commerce.
Attraverso le connessioni con Amazon, Shopify, eBay, TikTok Shop e Walmart, i venditori possono inoltre accedere da Accio ai flussi di lavoro supportati relativi ai propri negozi online.
La piattaforma si inserisce nell’offerta di Alibaba.com, attiva dal 1999 nel commercio elettronico tra imprese e al servizio di acquirenti e fornitori in oltre 200 Paesi e regioni.
Commerce Agent Bench disponibile come open source
Alibaba.com ha anche reso disponibile su GitHub, in modalità open source, Commerce Agent Bench, il benchmark dedicato alle attività commerciali.
L’azienda descrive una base di partenza composta da 10 milioni di utenti PMI attivi, 1,6 milioni di conversazioni e 200.000 tracce di esecuzione, ossia registrazioni dei passaggi compiuti per svolgere le operazioni. Da questo insieme sono state sintetizzate 107 attività complete, distribuite in sette categorie e quattro livelli di autonomia.
Tra i casi inclusi figurano l’analisi di centinaia di e-mail non strutturate, l’individuazione di frodi nei pagamenti, il calcolo del landed cost e la prenotazione di spedizioni attraverso più vettori. Il landed cost è il costo complessivo di un prodotto una volta arrivato a destinazione, comprensivo delle voci pertinenti all’acquisto e alla consegna, come trasporto e dazi.
Secondo i risultati riportati da Alibaba.com, nessun singolo modello risulta il migliore in tutte le attività esaminate. L’azienda collega questo risultato alla scelta di assegnare ogni compito al modello più adatto. L’annuncio affianca così l’ampliamento delle funzioni operative di Accio alla pubblicazione di uno strumento di valutazione basato sulle attività dei commercianti, con l’obiettivo dichiarato di contenere i costi dell’AI per le piccole imprese.






