Konica Minolta chiude i nove mesi al 31 dicembre 2025 con un ritorno alla redditività e un miglioramento significativo dei principali indicatori economico-finanziari. I ricavi consolidati si attestano a circa 4,3 miliardi di euro, in calo del 6,1% su base annua, ma con un’inversione netta sul fronte dell’utile operativo e del risultato netto.
Il profitto operativo raggiunge circa 182 milioni di euro, rispetto alla perdita registrata nello stesso periodo dell’esercizio precedente. L’utile attribuibile agli azionisti sale a circa 117 milioni di euro. L’utile per azione si attesta a circa 0,24 euro.
Ricavi in calo, ma margini in recupero per Konica Minolta
La flessione dei ricavi di Konica Minolta riflette la strategia di selezione e concentrazione delle attività, in particolare nel Professional Print Business, e una contrazione nel Digital Workplace Business. Nonostante questo, il margine lordo migliora di 0,6 punti percentuali, mentre il business contribution profit cresce del 20,5%, attestandosi a circa 190 milioni di euro.
Il miglioramento dell’utile operativo è sostenuto anche dall’assenza di oneri straordinari che avevano pesato sull’esercizio precedente, come svalutazioni dell’avviamento e costi di ristrutturazione globale. L’impatto dei dazi reciproci tra Stati Uniti e altri Paesi è stimato in circa 16 milioni di euro, compensato attraverso adeguamenti di prezzo e ottimizzazione del mix prodotti.
Performance per segmenti: Industry traina la redditività
L’Industry Business registra ricavi pari a circa 497 milioni di euro e un utile operativo di circa 82 milioni di euro, contro una perdita nell’esercizio precedente. Il Digital Workplace Business di Konica Minolta migliora l’utile operativo a circa 140 milioni di euro, nonostante ricavi in flessione.
Il Professional Print Business si attesta a circa 1,0 miliardi di euro di ricavi, con un utile operativo di circa 34 milioni di euro. L’Imaging Solutions Business riduce la perdita operativa a circa 8 milioni di euro, grazie a maggiore efficienza e razionalizzazione del perimetro.
Solidità patrimoniale in rafforzamento
Al 31 dicembre 2025, il totale attivo raggiunge circa 6,7 miliardi di euro. Le passività totali scendono a circa 3,8 miliardi di euro, mentre il patrimonio netto sale a circa 2,9 miliardi di euro.
L’equity ratio attribuibile agli azionisti di Konica Minolta cresce dal 38% al 42,5%, segnalando un rafforzamento della struttura finanziaria. I flussi di cassa operativi ammontano a circa 249 milioni di euro, con un free cash flow positivo di circa 136 milioni di euro.
Precision Medicine come attività discontinua
Il Precision Medicine Business è stato classificato come attività discontinua a seguito di operazioni di cessione strategiche. Nei nove mesi 2025, il contributo delle attività discontinue all’utile è pari a circa 10 milioni di euro, in netto calo rispetto all’esercizio precedente.
Revisione delle previsioni per l’esercizio 2026
Il gruppo ha rivisto al rialzo la previsione di ricavi per l’esercizio che si chiuderà il 31 marzo 2026, portandola a circa 5,9 miliardi di euro. Restano invariati gli obiettivi di business contribution profit (circa 295 milioni di euro), utile operativo (circa 263 milioni di euro) e utile attribuibile agli azionisti (circa 148 milioni di euro).
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