Rilasciato un aggiornamento del software che permette ai sistemi Mac basati su architettura Intel di far girare Windows XP e la versione a 32 bit di Vista.
Apple ha rilasciato un aggiornamento del suo Boot Camp, software che
permette ai sistemi Mac basati su architettura Intel di far girare Windows XP e
la versione a 32 bit di Vista: sebbene il più recente sistema operativo
Microsoft fosse installabile su Mac già servendosi della precedente versione di
“Boot Camp”, lo scoglio più difficoltoso da superare consisteva
nell’indisponibilità di driver specificamente concepiti per Vista.
Le
novità della versione beta di Boot Camp 1.3 riguardano essenzialmente la
retroilluminazione della tastiera (MacBook Pro), la sistemazione di alcuni
errori collegati con la traduzione nelle varie lingue ed il miglioramento del
supporto driver, soprattutto per ciò che riguarda le schede grafiche.
Già con il rilascio della versione 1.2 di Boot Camp, avvenuto a fine
Marzo scorso, Apple aveva iniziato a fornire tutti i driver necessari per
l’installazione e l’utilizzo di Windows Vista semplificando notevolmente anche
la procedura d’installazione e di aggiornamento degli stessi.
Il nuovo
modulo “Apple Software Update” consente infatti di scaricare le ultime versioni
dei driver e del software Apple direttamente da Windows.
E’ stato
dichiarato che Boot Camp verrà inserito in “Leopard” ma non è ancora chiaro in
che modo sarà integrato con il sistema operativo.





