Acquistata per meno di 20 milioni di dollari Universal Access. Una volta ne valeva 6. Miliardi.
Vanco si appresta ad acquistare la statunitense Universal Access (Ua). L’acquisizione di Ua per 10,1 milioni di sterline (pari a 18,7 milioni di dollari) punta a estendere la presenza del Virtual Network Operator inglese nel mercato delle telecomunicazioni statunitense.
Ua fornisce servizi per la connettività di rete a carrier di Tlc, integratori ed enti pubblici statunitensi ed internazionali, e ha anche sviluppato un software di brokeraggio operativo nel design e nel calcolo tariffario dei percorsi di rete.
Il software, sviluppato da Ua con l’equivalente di 100 anni uomo di lavoro, ha la capacità di reperire all’istante la soluzione di rete ottimale per collegare postazioni dislocate ovunque negli Stati Uniti, definendone il costo.
Dall’accordo scaturiranno anche possibilità di cross-selling per alcune soluzioni Vanco (come Mpls Matrix).
Con sede a Chicago, Ua ha 225 aziende clienti, 70 dipendenti e genera un fatturato di 44 milioni di dollari. Fu valutata 6 miliardi di dollari sul Nasdaq all’epoca della bolla speculativa della new economy.
Nell’agosto del 2004 Ua ha chiesto di avvalersi dell’amministrazione controllata essendo incorsa in una serie di difficoltà finanziarie.
Oltre a pagare 10 milioni di sterline, Vanco si accollerà i debiti di Ua per 1,9 milioni di sterline.





