Pronta EasyFinance Web, soluzione modulare per la gestione delle problematiche finanziarie nelle grandi aziende.
Gruppo Servizi, l’azienda di Lucca specializzata nel settore dei sistemi direzionali, ha rilasciato EasyFinance Web, una piattaforma di corporate performance management per il controllo di gestione finance.
Si tratta di una suite di Cpm al supporto dellarea Amministrazione Finanza e Controllo delle aziende e che copre le esigenze di fast closing, forecasting, budgeting, planning economico, finanziario e patrimoniale, consolidamento civilistico e gestionale, reporting.
La soluzione è scalare e divisa in moduli indipendenti ma integrati tra loro e si interfaccia con qualunque sistema gestionale aziendale.
EasyFinance Web è stata interamente realizzata in infrastruttura Java a standard J2Ee 1.3, è compatibile con diversi database server, Ibm Websphere, Bea Weblogic, Oracle10, Jboss. Le funzioni di reporting vengono effettuate su Excel o Power Point.
Funzionalmente la soluzione di Gruppo Servizi si presenta come un prodotto unico, destinato a risolvere le problematiche finance tipiche sia della singola azienda (comprese le segnalazioni alla Banca dItalia nel caso delle banche) sia quelle proprie del Gruppo (raccolta dati dalla periferia, consolidamento civilistico e gestionale, reporting e tableau de bord) nellottica di corporate performance management.
I moduli di Closing, Data Entry e Reporting consentono di velocizzare le chiusure di periodo, informatizzare il processo di forecasting e di automatizzare la generazione del book di stampe direzionali aumentando il tempo dedicato allanalisi del dato rispetto a quello relativo alla sua creazione.
Il modulo di closing è già in uso presso Banca Popolare di Milano, Gruppo Lombardini, Brembo.
Una verticalizzazione del modulo che consente di gestire le problematiche dellunbundling e del accounting regolatorio delle società sottoposte ad autority (come energia e Tlc) è già in uso presso Aem Torino.
Il modulo di Financial Planning è utilizzato da Astaldi, SnamProgetti, Il Sole 24 Ore e quello per il consolidamento da Unicredit, Barilla e, ancora, Astaldi.





