Cto denuncia Electronic Arts

La società bolognese continua la sua lotta contro il colosso Usa. E intanto i revisori non firmano il bilancio consolidato

30 settembre 2003 Si fa sempre più difficile la situazione di Cto che ha presentato una denuncia contro Electronic Arts accusata di fatti di rilevanza anche penale dopo l’annullamento del contratto.
La società di revisione Deloitte & Touche non ha certificato il bilancio consolidato al 31 marzo scorso. “Non siamo in grado di esprimere un giudizio sul bilancio consolidato di Cto e delle sue controllate” hanno affermato i revisori secondo i quali “la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica del gruppo è caratterizzata da significative situazioni di incertezza” che riguardano la risoluzione del contratto con Electronic Arts, alla differenza di consolidamento di Arxel Guild e all’inattuabilità del business plan che prevede la distribuzione di carte telefoniche prepagate nel caso “di un mancato, o anche ritardato, ottenimento dei mezzi finanziari da parte degli azionisti e del supporto finanziario da parte delle banche creditrici”.
La società di Marco Madrigali ha presentato i conti del primo trimestre 2003-04 (aprile-giugno 2003) che registrano un fatturato consolidato pari a 5,8 milioni di euro contro i 17,8 milioni registrati nel primo trimestre dello scorso anno. Il Mol è negativo per 1,6 milioni di euro contro un risultato positivo di 1,2 milioni dell’esercizio 2002-03, mentre il risultato operativo è negativo per 2,4 milioni contro un risultato operativo positivo pari a 75 mila euro registrato lo scorso anno. Negativo anche il risultato ante imposte per 3 milioni di euro; nel precedente esercizio era negativo per 583 mila euro. In considerazione del fatto che la Capogruppo Cto spa possiede un patrimonio netto negativo per 1,6 milioni di euro, il Cda ha convocato per il 31 ottobre un’assemblea straordinaria per ricapitalizzare la società.

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