Viewsonic sceglie i distributori

L’azienda si appresta a rafforzare il rapporto con le terze parti. In vista la firma di contratti con altri distributori. Continua il programma di reclutamento Viewsonic on top. In Italia, la filiale fattura per 4,5 milioni di euro

Non è stata indolore l'acquisizione della divisione Nokia Display Product da parte di Viewsonic nel marzo 2000. La società infatti ha dovuto dire addio a diversi dealer che non hanno digerito la novità. Adesso Viewsonic che nel 2000 ha fatturato in Italia 4 milioni e mezzo di euro, si sta dando da fare per rafforzare il rapporto con i clienti facendo chiarezza nelle sue strategie di vendita.
Che i suoi monitor piacciano è fuori di dubbio. Ma occorre un riposizionamento dei prodotti e una maggiore chiarezza della politica commerciale per essere più competitivi. Lo dice Arturo Pea, da quest'anno nominato Regional Director per Italia e Grecia.
"Attualmente il nostro canale è composto dai tre distributori “storici” di Nokia, E-Group, Tech Data e Naac. A questi si aggiunge Test di Firenze, che è stato il primo importatore di Viewsonic in Italia. Abbiamo poi rapporti con altri distributori che stiamo però valutando se mantenere o meno. L'obiettivo, infatti, è selezionare quei distributori motivati a lavorare con i nostri prodotti, che siano focalizzati sul nostro brand e non abbiano a listino molti altri marchi di monitor. Tra questi New Label di Alessandria, ma ne aggiungeremo uno o due ancora".
Continua anche il programma di reclutamente dei rivenditori, Viewsonic On Top che finora ha coinvolto una sessantina di dealer.
"Siamo un po' indietro rispetto ai nostri obiettivi di 200 rivenditori. Al momento - conclude Pea- ci interessano soprattutto i Var poiché riteniamo di avere delle buone carte da giocare sui progetti".

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