Quadro temporaneo anticrisi Ue: modalità di applicazione

Emanato il quadro di riferimento nazionale destinato alle pubbliche amministrazioni che intendano disporre interventi di sostegno agli investimenti

La presidenza del consiglio dei ministri ha emanato il quadro di riferimento nazionale destinato alle pubbliche amministrazioni che intendano disporre interventi di sostegno agli investimenti delle imprese, alla crescita e all’occupazione sul territorio nazionale, coerenti con il quadro di riferimento temporaneo comunitario adottato per fronteggiare la crisi economico-finanziaria mondiale. Le disposizioni sugli aiuti di Stato, cui le amministrazioni devono attenersi, sono valide fino al 31 dicembre 2010, salvo diversa scadenza da stabilirsi in sede di Commissione europea.


Gli aiuti, definiti con Comunicazione 22 gennaio 2009, possono essere concessi alle imprese di qualsiasi settore di attività, purché nei provvedimenti di concessione adottati venga fatto esplicito riferimento sia alla direttiva della Presidenza del Consiglio, sia alle decisioni Ce di autorizzazione dei regimi di aiuto, via via notificati.


Il quadro di riferimento nazionale riprende, punto per punto, le tipologie di aiuto introdotte dalla Comunicazione di gennaio: aiuti di importo limitato, aiuti sotto forma di garanzie e di tasso agevolato, aiuti per la produzione di “prodotti verdi” e aiuti al capitale di rischio.


Dpcm 3.6.2009, Gu 9.6.2009, n. 131


(per maggiori approfondimenti vedi Finanziamenti e credito, Novecento Media)

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