Nina, l’assistente virtuale che ci gestisce il conto bancario (ma anche molto altro)

Oltre a riconoscere voce e parole di chi parla, ne comprende il significato e il contesto, rispondendo in modo coerente. Il tutto senza trascurare eventualii requisiti di sicurezza. Capisce 38 lingue e può essere usato come App in svariati servizi in ambito mobile.

Si chiama Nuance
Interactive Natural Assistant ma l'acronimo Nina lo rende decisamente più
famigliare. E' il nuovo assistente
virtuale per i servizi ai clienti nell'ambito mobile realizzato da Nuance e in
grado di supportare 38 lingue.

Nina si propone come
un'assistente personale virtuale sotto forma di App disponibile su dispositivi
Apple iOS e Google Android, offrendo un'interazione dinamica e intelligente attraverso
l'integrazione di tecnologie diverse: riconoscimento del parlato (Speech
Recognition), trasformazione di testi in parlato (text-to-speech, TTS),
biometria vocale e comprensione del linguaggio naturale (NLU, Natural Language
Understanding).

È inoltre la prima
soluzione a offrire un tool di sviluppo SDK aperto, che consente di integrare le
funzionalità di un assistente virtuale nelle app per dispositivi mobile esistenti.
In aggiunta, Nina permette alle aziende di introdurre sul mercato l'assistente personale
con il proprio brand, offrendo la possibilità di implementare voci TTS
personalizzate.

Nina è un'assistente personale
virtuale in grado di interagire con l'utente attraverso un dialogo interattivo
e intelligente
- afferma Agostino Bertoldi, VP Southern Europe Divisione
Enterprise & Mobility, Nuance Communications - non solo riconosce le
parole e la voce di chi le pronuncia, ma ne comprende il significato e il
contesto, portando l'utente ad ottenere una risposta puntuale, riuscendo a
prevedere la domanda, senza trascurare i requisiti di sicurezza
”.

Le prime aziende che hanno scelto di integrare Nina nelle proprie
soluzioni operano in settori piuttosto differenziati, che spaziano dal
finanziario alle assicurazioni, dalla sanità alle telecomunicazioni fino ai
prodotti consumer. Tra queste troviamo per esempio USAA, il principale fornitore
di soluzioni e servizi assicurativi e
finanziari rivolti ai membri dell'esercito statunitense, che ha annunciato di
aver scelto di integrare Nina in una app già presente nei dispositivi mobili.

Chi fosse interessato alle potenzialità di Nina, può averne un'anticipazione qui.

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