MWC 2017: F5 spinge i provider a fare IoT e 5G

F5 Networks lancia al Mobile World Congress nuovi servizi e funzionalità per spingere i provider a fare IoT e 5G e a ottimizzare, proteggere e rendere remunerative le proprie reti.

Le principali novità presentate a Barcellona riguardano la realizzazione del potenziale della Nfv: per aiutare i service provider a sfruttare la rivoluzione portata dal 5G, dall’IoT e dal cloud, F5 sta introducendo NFV 40G Virtual Edition ad elevate presentazioni, espandendo la capacità dei service provider di scalare le reti con architetture più flessibili e agili.

Per aiutare i service provider a ottimizzare in modo efficace e proteggere le proprie reti per la crescita esplosiva del traffico IoT, F5 ha annunciato il supporto per i protocolli specializzati IoT, come Message Queuing Telemetry Transport (MQTT).

La prima competenza specifica IoT per service provider è MQTT Message Delivery, con la possibilità di guidare in modo intelligente il traffico IoT e applicare policy specifiche. F5 sta rafforzando il sostegno IoT con soluzioni per la sicurezza, l’autenticazione e l’accesso IoT.

F5 Networks sta consolidando i servizi di rete Gi-LAN sui Layer 4-7. Le nuove caratteristiche includono un rinnovamento dell’F5 BIG-IP Policy Enforcement Manager (PEM) con l’aggiunta di opzioni di licencing flessibili per sbloccare nuovi livelli di flessibilità e controllo della rete, permettendo agli operatori di evolvere i propri casi d'uso nel corso del tempo.

Inoltre SGi-LAN TCP Optimization è stata aggiornata con miglioramenti di auto-tuning.

Le novità completano una serie di servizi esistenti Gi-LAN, tra cui Intelligent Traffic Steering, Carrier-Grade NAT (CGNAT), DNS, Firewall, e Service Chaining.

Miglioramenti chiave ancher per i firewall dinamici Carrier Class end-to-end di F5, che ora includono la conoscenza di subscriber/policy per F5 BIG-IP Advanced Firewall Manager (AFM), migliorate capacità DDoS e l’integrazione di sicurezza e logging con SevOne, che fornisce l’unica piattaforma di monitoraggio dell’infrastruttura digitale del mercato in grado di fornire insight operativi e innovativi. Inoltre, l'integrazione di Carrier Class Firewall e Carrier Grade NAT consente agli operatori di gestire facilmente la transizione delle proprie reti a IPv6.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here