Microsoft prepara un tool che converte le applicazioni Java in .Net

Nel tentativo di convincere gli sviluppatori legati al mondo Sun a passare all’ambiente Visual Studio .Net, la società di Redmond ha realizzato uno strumento capace di convertire automaticamente il codice

Microsoft ha reso disponibile la versione beta di un prodotto che consente di
convertire le applicazioni Java nel nuovo ambiente di programmazione Visual
Studio .Net. L'obiettivo di questa iniziativa, che in ordine di tempo è l'ultima
a rientrare nella strategia Jump .Net (dove Jump sta per Java User Migration
Path), è di incentivare gli sviluppatori Java a passare al tool Visual Studio
.Net, che sarà lanciato ufficialmente mercoledì 13 febbraio. Alla base del
progetto c'è il Java Language Conversion Assistant (Jlca), uno strumento che
converte automaticamente il codice sorgente Java in C# (C-sharp), ossia nel
linguaggio usato per creare applicazioni .Net. Lo scopo è di trasformare
un'applicazione Java o un Jsp (Java Server Page) in un'applicazione che può
essere ospitata su un server Microsoft anziché su un server Java-based.


Com'è facile pensare, Jlca svolge gran parte del lavoro di conversione. In
alcuni casi, quando la struttura è "basic", per usare la definizione di
Microsoft, può anche arrivare a trasformare totalmente un'applicazione Java in
una .Net. Tuttavia, può capitare che rimanga del codice da convertire
manualmente. In questo caso Jlca fornisce un report dettagliato di tutto il
processo di conversione con elencate le parti dell'applicazione che non è stato
possibile trasformare in C#. Per queste ultime è anche suggerito la via da
seguire per effettuare la conversione manuale.


ArtinSoft, un parte di Microsoft della Costa Rica, sta sviluppando anche una
versione enterprise di Jlca. Tale versione del tool consentirà agli sviluppatori
di convertire in C# applicazioni Java avanzate, come per esempio quelle ottenute
tramite Ejbs (Enterprise JavaBeans).

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