La ricetta di Fiorina per la crisi di Hp

Il Ceo di Hewlett Packard descrive agli analisti le misure di contenimento dei costi adottate per sostenere la crescita dell’azienda nonostante la crisi dei mercati It in tutto il mondo.

L'aveva già detto in marzo, nel corso del CeBit di Hannover: la crisi economica non è limitata al solo mercato americano, ma si sta estendendo anche all'Europa.
E ora, nel corso dell'incontro semestrale con gli analisti finanziari Carly Fiorina, chief executive officer di Hp, è stata ancora più esplicita. La crisi è iniziata in Nord America, si è allargata all'Europa e ora sta toccando l'Asia e l'America Latina ed è destinata a durare a lungo.
Proprio per questo motivo, Hp ha deciso di adottare ulteriori misure di contenimento dei costi, con l'obiettivo di non mancare le aspettative degli analisti, attestate su utili per 23 cent ad azione nel terzo trimestre fiscale, che si chiuderà il 31 luglio prossimo.
Numerosi i capitoli di spesa oggetto di tagli: 205 milioni di dollari vengono recuperati dall'eliminazione dei bonus, 125 milioni da tagli alle spese per le attività di marketing, 75 milioni dalla riduzione di spese di viaggio, senza contare che la società ha richiesto a tutti i propri dipendenti di usufruire di otto giorni di ferie.
Non si parla invece di tagli o riduzioni di organico: Carly Fiorina sostiene che il numero degli addetti resterà stabile ai livelli attuali, vale a dire sulle 93.000 unità. È vero però che tagli verranno operati su un 18% di maestranze considerate poco “performanti”, sostituite però con nuove assunzioni nell'area dei servizi e della consulenza.
Complessivamente, Hp vuole ridurre le proprie spese di un miliardo di dollari entro il 2002.
Molto decisa, invece, è apparsa Fiorina per quanto concerne la guerra dei prezzi scoppiata tra Dell, Compaq e Gateway. Nessuna intenzione di ingaggiare una lotta all'ultimo sangue, sostiene il Ceo, ma gli analisti non sono convinti che sia davvero la strada giusta. Hp rischia infatti di indebolire le proprie posizioni in area pc.
Ma anche qui Fiorina ha da dire la sua. Focus strategici dell'azienda, infatti, più che i pc adesso sarebbero le aree printing e imaging e l'infrastruttura Internet always-on.

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