In un mercato pc in netto calo, l’unica che cresce è Apple

Mentre mancano pochi giorni all’arrivo di Windows 10, il sistema operativo che dovrebbe segnare l’inizio di una nuova era per il mondo It nella sua accezione più ampia, i dati di Gartner e Idc sul mercato pc, pubblicati nella serata di ieri, mostrano un deciso quanto preoccupante rallentamento nel comparto.
Gartner parla di un -9,5% rispetto al pari periodo dello scorso anno, a 68,4 milioni di unità, mentre Idc addirittura quantifica il regresso a un abbondante -11,8 per cento a 66,4.
Secondo Gartner, tre sono i motivi principali che hanno portato a questo calo. Si tratterebbe di tre motivi congiunturali, che dunque non dovrebbero avere un effetto permanente sul comparto, per il quale dopo un 2015 con segno negativo (si parla di un -4,4% a fine anno) si dovrebbe profilare un 2016 di robusta crescita.
Si parte con l’apprezzamento del dollaro rispetto alle valute locali, che dunque frena in consumi in zone monetarie diverse da quella americana, per poi passare all’evidente fine dell’effetto positivo legato al fine vita di Windows Xp: in assenza di novità importanti dal punto di vista delle tecnologie, diventa difficile stimolere un ulteriore refresh. Il terzo e ultimo motivo è legato all’arrivo di Windows 10: sono gli stessi vendor e distributori che hanno mantenuto e stanno mantenendo controllato l’inventario, così da arrivare senza troppi carichi di magazzino al momento del lancio.
Analoghe le considerazioni di Idc.

Per quanto riguarda la classifica dei fornitori, entrambe le società di ricerca assegnano il palmares a Lenovo, che dunque guida la top five, se pure, per la prima volta dopo molti trimestri, con una chiusura in negativo rispetto a una anno fa.
Le metriche di Gartner assegnano il primo posto a Lenovo, che ha consegnato 13,4 milioni di unità, in calo del 6,8 per cento rispetto ai 14,4 milioni del secondo trimestre dello scorso anno, seguita da Hp, con 11,9 milioni, in calo del 9,5 per cento rispetto ai 13,1 milioni del pari trimestre 2014, da Dell, con 9,5 milioni (-4,9%), Asus (4,6 milioni, con un -10,2%) e Acer (4,5 milioni con un -20,2%).

Analoga la classifica di Idc, con una sola ma davvero importante differenza: nella classifica di Idc compare in quarta posizione Apple, che non solo si aggiudica un buon 16,1 per cento del mercato con i suoi 5,1 milioni di unità, ma è anche l’unico brand in crescita, con un +16,1 per cento anno su anno. Del resto, la società è fuori dai giochi di price competition e di upgrade al nuovo sistema operativo di tutti gli altri vendor che orbitano invece nell’area Windows.

Per quanto riguarda l’area Emea, si parla di 18,6 milioni di unità vendute, con un davvero pesante -15,7 per cento anno su anno: per la nostra area geografica, al problema valutario si sono aggiunti livelli di inventario troppo significativi per poter giocare un trimestre con margini adeguati.

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