Il B2b che giova a Samsung

Merito del rilascio di nuovi prodotti e del coinvolgimento diretto sui grandi clienti, anche in Italia, la strategia intrapresa dal vendor sta dando i suoi frutti

Con una previsione di fatturato vicina ai 400 milioni di euro, la divisione It di Samsung Italia, che si occupa di storage, notebook, soluzioni di stampa e monitor, si prepara a chiudere il 2009 con il forte contributo delle soluzioni a valore indirizzate al mercato business-to-business.
«Nel risultato che ci apprestiamo a confermare, e che è in crescita di oltre il 30% rispetto al medesimo esercizio dell’anno scorso - assicura Carlo Barlocco, direttore commerciale divisione It della filiale italiana del produttore coreano -, il peso della parte consumer sarà di “soli” 150 milioni di euro».

La strategia B2b intrapresa sta, dunque, dando i suoi frutti con una parte del leone interpretata dalle soluzioni di stampa «visto che il 70% della produzione laser si rivolge a questa tipologia di clienti».
Clienti di grandi dimensioni, ai quali Samsung parla direttamente con una struttura di pre sales e large account (10 persone a Milano,
8 a Roma) che si occupano, in seconda battuta, di fare lead generation per un canale di dealer certificati «ai quali - spiega ancora Barlocco - abbiamo allargato l’assistenza ai prodotti notebook, in modo da mediare la loro marginalità».

Attento ai temi a cui è oggi sensibile il mercato, il fornitore propone «soluzioni per la gestione documentale, Lcd e Led dai consumi ridotti fino al 40%, monitor Ecofit realizzati con materiale completamente riciclato e una tecnologia costruttiva a basso impatto ambientale che, nei prossimi mesi ci permetterà di presentare sul mercato l’N120, il primo netbook al mondo certificato Tco 3.0». Il tutto, tiene a precisare ancora il nostro interlocutore, frutto del lavoro di 42 mila persone impegnate nei 23 centri di ricerca e sviluppo Samsung sparsi in tutto il mondo e che, nel 2008, hanno permesso al vendor di registrare oltre 17 mila brevetti.

La disponibilità di un’offerta “unica e integrata” è, infatti, il messaggio da passare ai clienti B2b attenti a temi come green, cost saving, efficiency e a soluzioni hardware prodotte in house o con il contributo di terze parti. Così, se la parte notebook è fatta «di pochi prodotti ben qualificati» (oggi arricchiti da 5 modelli della Serie P), l’offerta B2b si espande anche all’hospitality con Lcd, videoproiettori (con le new entry della Serie D ed L) e Hotel Tv, che non rientrano nella divisione audio/video di Samsung, mentre la comunicazione dinamica su grande schermo «non può che far intravedere un grande potenziale» di cui sono prova la Serie Ux eUt pensate per realizzare videowall.

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